11.02.2019 – 08.41 – Il diritto delle vittime e il dovere dei cittadini di non dimenticare mai la tragedia delle Foibe risuona nelle parole del governatore Massimiliano Fedriga, presente come il ministro dell’Interno Matteo Salvini, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani e il sindaco Roberto Dipiazza alla cerimonia di Basovizza. Fedriga ha ribadito ieri, nell’occasione del Giorno del Ricordo, che “ricordare è un atto doveroso di giustizia nei confronti di tutte le vittime.”
“Una data impressa nella coscienza della nostra comunità, quella del 10 febbraio, a cui istituzioni e cittadini guardano con profondo rispetto, consapevoli che solo la conservazione della memoria può mantenere in vita chi, senza responsabilità alcuna, ne è stato barbaramente privato.”
Netta inoltre la presa di distanze del governatore dalle iniziative dell’Anpi mirate a rileggere i tragici eventi del confine orientale nel secondo dopoguerra.
“Il lungo percorso di pacificazione compiuto, che ci permette oggi, dopo troppi anni di colpevole oblio, di ricordare il dramma delle foibe, impone – ha affermato Fedriga – di mantenere alta la guardia da revisionismi tesi esclusivamente a rinverdire divisioni sulla pelle delle vittime.”


