Crisi dell’industria, Regione incontra i Sindacati. Bini: “Offrire un sostegno concreto”

20.02.2019 – 08.19 – La difficile situazione della realtà industriale triestina, dall’annosa questione della Ferriera, alla Burgo, Wartsila, Dukcevich-Kipre, senza trascurare il manifatturiero locale, era ieri al centro di un incontro tra i Sindacati, il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l’Autorità Portuale e la Regione FVG. La crescita del Porto di Trieste, ha evidenziato il direttore generale Mario Sommariva, non può continuare senza un’eguale crescita industriale e commerciale della città. La Regione, d’altronde, ha confermato il suo appoggio, nonostante una discussione sull’effettivo numero di operai minacciati di licenziamento.

Gli assessori regionali Alessia Rosolen (Lavoro) e Sergio Emidio Bini (Attività produttive) hanno dunque offerto il proprio supporto, sebbene minimizzando la gravità della situazione industriale triestina, invece agitata a gran voce da Cgil, Cisl e Uil.

“L’obiettivo – ha rimarcato Bini – è quello di offrire un sostegno concreto ai lavoratori e alle aziende che operano seriamente nei nostri territori”.

Da parte sua, Rosolen, con riferimento alle ricadute occupazionali indicate dalle organizzazioni sindacali, ha precisato come le situazioni di crisi conclamata siano seguite dalla Regione e coinvolgano una quantità di lavoratori di molto inferiore alle mille unità. “Non credo – ha spiegato Rosolen – si possa ridurre il dibattito a una questione di numeri, piuttosto bisogna ricondurre il tutto a un senso di responsabilità verso delle crisi che questa regione si trascina da anni e che devono trovare soluzioni e non generare semplici e sterili allarmismi”.

Nel merito, come hanno ricordato i due assessori, la Regione ha sottoscritto diversi accordi con l’obiettivo di favorire gli investimenti e le imprese, dando risposte concrete su temi importanti come, ad esempio, quello della fiscalità. Stesso impegno è stato dedicato alla formazione, cercando di modulare i programmi a quelle che sono le esigenze delle aziende per fare incrociare domanda e offerta di lavoro.

La stessa Rosolen, in tema di finanziamenti alle imprese, ha rimarcato l’avvio dell’iter di revisione della normativa regionale in materia di incentivi alle imprese, nella logica di un patto di comune assunzione di responsabilità fra istituzioni e sistema economico del territorio.

I due assessori infine, registrati gli spunti e le proposte dei sindacati e delle associazioni datoriali, si sono impegnati a istituire una prossima modalità di consultazione e di confronto capace di fare sintesi dei vari tavoli aperti sulle diverse situazioni di crisi dell’area triestina, includendo tra i temi anche l’efficacia dei contenuti e dei termini economici che definiscono l’area di crisi complessa comprendente la Ferriera di Servola.