Il Porto di Trieste e la Cina, Geraci: “Dobbiamo essere veloci a decidere”

01.02.2019 – 14.19 – Il sottosegretario allo Sviluppo economico Michele Geraci ha incontrato ieri l’assessore alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, con l’obiettivo di discutere di export e commercio, specialmente nei confronti della Cina e del possibile ruolo di Trieste quale snodo fondamentale nel progetto della “Via della Seta”.

“Uno degli argomenti centrali di oggi – ha detto l’assessore – è stato quello del porto di Trieste, che rappresenta lo scalo marittimo di tutto il Friuli Venezia Giulia, assieme a Monfalcone e gli spazi retroportuali di Cervignano e Pordenone. Su questo sistema, unitamente ai punti franchi, si sta concentrando l’interesse di diversi importanti player internazionali”.

Un altro tema affrontato è stato quello dell’export delle Pmi, che in Regione viaggia a ritmi annuali del più 12 per cento. “Quando si parla di internalizzazione delle imprese – ha sottolineato Bini – si parla del futuro della nostra economia, ovvero di aziende che possono esportare idee e brand importanti e di qualità. E il tavolo di oggi serve proprio per aiutare le nostre imprese a crescere”.

Il sottosegretario Geraci, in considerazione della visita in Italia del presidente cinese Xi Jinping prevista per il mese di marzo, ha invitato le imprese del territorio a segnalare le disponibilità a collaborare con aziende cinesi e a partnership su investimenti produttivi di Pechino in Africa, al fine di trovar posto nel dossier che sarà oggetto dell’accordo bilaterale.

“Fondamentale per il governo è aiutare le nostre aziende a esportare – ha detto Geraci -, perché le piccole imprese hanno bisogno di un sostegno e di essere aggregate per penetrare i mercati internazionali”. A tal riguardo il sottosegretario ha ricordato i programmi in atto, che vedono il Ministero finanziare iniziative promozionali mirate, come delle innovative fiere del made in Italy in paesi economicamente trainanti come il Giappone, l’India e la Cina.

A margine dell’incontro, Geraci ha rimarcato come il porto di Trieste abbia l’opportunità di diventare il terminale più importante in Europa all’interno della nuova Via della Seta: “Dobbiamo però essere veloci a decidere – ha avvertito Geraci – perché gli investitori hanno bisogno di certezze”.