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sabato, 10 Dicembre 2022

Punter colpisce ancora, a Bologna quarta sconfitta consecutiva per l’Alma

20\01\2019 23:00:48-La Virtus Bologna prosegue il suo gennaio perfetto (solo vittorie tra campionato e Champions) e infligge la quarta sconfitta consecutiva all’Alma, nonchè quarto ko nelle ultime quattro uscite al PalaDozza, affondata nel terzo quarto da un break di 31-18 costruito anche dalle triple di Punter (mvp con 23 punti totali, di cui 16 solo nel 3\4), giustiziere dei triestini all’andata.

I ragazzi di Dalmasson dopo aver tenuto in equilibrio i primi 20′ sono stati superati insesorabilmente, schiacciati dai lunghi di casa Moreira (ottimo esordio casalingo per lui con 10+12) e Kravic (10+11) entrambi in doppia doppia, ma soprattutto vittime delle loro imprecisioni. Le 19 palle perse, tallone d’Achille cronico dei biancorossi, sono state infatti un salasso e i 7 tiri liberi entrati su 17 tentativi pesano, soprattutto se l’avversario ha vinto la partita di 8 punti. Trieste ha trovato confidenza dalla lunga solo nell’ultima frazione, a buoi ormai scappati e con lo spumante dei locali già in ghiaccio, risalendo dal -23 al -9 ma la loro rimonta è sempre rimasta un’ipotesi.
Con Dragic dall’inizio, l’Alma fa il primo passo con Peric e Sanders avvantaggiandosi di due ma Moreira (preferito per turnover a Qvale) riporta i suoi a galla. Wright dalla lunetta e la correzione di Mosley riportano a +4 gli ospiti, ripresi subito da Kravic e Martin che firmano anche il sorpasso in chiusura di quarto e scrivono 17-13 al 10′.

Alla ripresa uno schema da rimessa porta Dragic al canestro del pari ma da qui in poi la forbice si allarga inesorabilmente, perchè la Virtus fa 10 viaggi in lunetta e ricava 5 punti, l’Alma balbetta in attacco e in più Punter infila la bomba del +8. un Peric volitivo e due alley oop gemelli di Cavaliero per Mosley non bastano ad evitare il 35-27 all’intervallo lungo.

Punter è il protagonista del terzo atto: prima scava il +11 delle “V nere” poi risponde alla tripla di Cavaliero con la stessa moneta per il 61-41. Moreira va in doppia cifra di rimbalzi e scuote spesso la retina mentre i giuliani brancolano nel buio e ancora Punter li punisce timbrando dalla distanza il 66-45 che fa calare il sipario.

Negli ultimi 10′ Mosley e le bombe di Starutins (due), Cavaliero e Fernandez (migliore dei suoi: 2/2 da due, 2/4 da tre, 2/3 ai liberi, 6 falli subiti, 3 assist) riportano lo svantaggio sotto la decina, Cittadini ha i liberi del potenziale -7 ma li sbaglia mentre Panter -sempre a cronomentro fermo- non ricambia la cortesia. Solo per i tabellini ha valore l’ultimo mattone di Strautins, per l’82-74 conclusivo.

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