“Mare d’inverno” edizione 2019: domenica 27 gennaio a Sistiana con “Fare Verde”

25.01.2019 – 22.50 – Si svolgerà anche in Friuli-Venezia Giulia la XXVIII edizione nazionale de “Il mare d’inverno”, l’operazione di pulizia delle spiagge che Fare Verde realizza annualmente per ricordare che l’inquinamento delle coste e dei mari italiani dura 12 mesi l’anno.

Domenica 27 gennaio, dalle 09.30, all’appuntamento all’ingresso della spiaggia di Castelreggio – Villaggio del Pescatore a Sistiana giungeranno i volontari del neo circolo triestino di Fare Verde, armati di guanti, rastrelli e sciarpa, per pulire, per la prima volta, anche il litorale triestino. All’iniziativa, aperta a tutti i cittadini volenterosi, sarà presente assieme ai volontari triestini, il Presidente Nazionale, avv. Francesco Greco.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Commissione Europea – Rappresentanza per l’Italia, del Ministero dell’Ambiente e del Comune di Duino Aurisina. Fare Verde è una onlus costituitasi nel febbraio del 1987 a Roma, a seguito dell’incidente di Chernobyl che smosse le coscienze dei fondatori sul tema dell’energia nucleare e sugli effetti negativi a lungo termine sull’ambiente. Dal 2003, ai sensi dell’art. 13 della legge 349/86, il sodalizio è stato riconosciuto dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, associazione di protezione ambientale. Numerose sono state le iniziative nelle varie regioni italiane, come i campi estivi anti incendio, la campagna per i bastoncini cotonati biodegradabili, la campagna per il compost oltre all’evento “Mare d’Inverno”. Attualmente è presente in 15 regioni in Italia continuando la sua opera di sensibilizzazione su scala nazionale.

La pulizia delle spiagge sarà l’occasione per fare un censimento delle forme di inquinamento più diffuse e proporre soluzioni, come la reintroduzione del “vuoto a rendere”, al fine di ridurre la quantità di rifiuti prodotti che si riversano in mare. I rifiuti raccolti saranno differenziati per essere avviati al riciclaggio ed evitare la distruzione di materie prime, sempre più costose, attraverso l’incenerimento o il sotterramento in discarica. “L’ecosistema marino, fragile e delicato, é a rischio e con esso la salute degli esseri viventi, nessuno escluso. C’è poco tempo per cambiare rotta e la nuova deve essere quella della messa al bando a livello planetario di ogni tipo di plastica. La biodegradabilità dei sacchetti imposti dal precedenti governi è di soli 60 anni. Imballaggi e confezioni di alimenti, sono in volume, la massima parte dei rifiuti che quotidianamente conferisce un italiano. Torniamo all’antico con lo sguardo al futuro: faccio un appello a tutte le forze politiche per sensibilizzare alla necessità di reintrodurre l’uso esclusivo di sacchetti di carta e cartocci, una scelta coraggiosa da adottare a tutela delle future generazioni”. Così Sergio Bisiani, responsabile del gruppo Fare Verde Trieste.

Chiunque volesse partecipare all’iniziativa, può farlo inviando una mail all’indirizzo [email protected] o un messaggio alla pagina Fare Verde Gruppo Trieste. Sarà possibile aderire all’associazione proprio domenica compilando l’apposito modulo di adesione