25.01.2019 – 12.06 – Domenica 27 gennaio si terranno le cerimonie ufficiali per il “Giorno della Memoria”, ricorrenza istituita dal Parlamento italiano, con legge 211 del 20 luglio 2000, per ricordare l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Alle ore 9.15, a cura della Questura di Trieste e dell’Associazione “Giovanni Palatucci Onlus”, ci sarà la deposizione di una corona d’alloro ai piedi della lapide che nelle carceri del Coroneo ricorda Giovanni Palatucci. A seguire, alle ore 9.30, a cura dell’Associazione nazionale ex deportati di Trieste assieme a studenti e cittadini, dal Coroneo partirà una marcia silenziosa che raggiungerà la Stazione Centrale. Qui, sul lato di via Flavio Gioia, sarà deposta una corona sulla lapide che ricorda la partenza dei convogli dei deportati verso i campi nazisti dal settembre 1943 al febbraio 1945.
Alle ore 11.00, alla Risiera di San Sabba, monumento nazionale, unico campo di sterminio nazista con forno crematorio in Italia, si terrà la solenne celebrazione del “Giorno della Memoria 2019” con la deposizione di corone d’alloro da parte della Regione FVG, Prefettura e Comune di Trieste e delle Associazioni e dei gruppi che partecipano alla commemorazione. Seguiranno il discorso del sindaco Roberto Dipiazza, letto dall’assessore alla Cultura Giorgio Rossi e l’intervento del sindaco di Duino-Aurisina Daniela Pallotta.
La commemorazione vedrà diversi riti religiosi: quello cattolico, officiato dal vicario generale della diocesi mons. Pier Emilio Salvadè; quello ebraico, officiato dal rabbino capo Alexandre Meloni; quello delle comunità evangeliche avventista, elvetica, luterana e metodista, con il pastore Aleksander Ernisa. Per le comunità greco e serbo ortodosse i riti non saranno officiati a causa di impegni liturgici dei celebranti. Al termine, gli studenti delle scuole di Trieste leggeranno alcuni passi selezionati dallo spettacolo “La memoria e la scelta”.









