Coperte gettate via, Dipiazza: “Vicesindaco ha sbagliato, ma il caso è chiuso”

07.01.2019 – 11.23 – La scelta del vicesindaco Paolo Polidori di gettare nella spazzatura le coperte di un senzatetto in via Carducci e in seguito di vantare l’atto sui Social, continua a generare sdegno e dibattito nella popolazione; il caso, dapprima ristretto a Trieste, è rapidamente divenuto nazionale. Mentre l’ICS – Ufficio Rifugiati Onlus ha definito il gesto “ignobile” e il vicario episcopale Don Malnati lo ha analizzato come un esempio di politica “senza morale”, il consigliere comunale della Lega Monica Canciani ha difeso Polidori, affermando come abbia “semplicemente fatto rispettare un regolamento che vieta l’accattonaggio”.

Il Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, è intervenuto ieri sulla questione con un’intervista a Rai FVG, tentando di mediare tra le opposte fazioni, con l’obiettivo di superare il caso. Ha infatti osservato che “Sicuramente il vicesindaco ha sbagliato”, rilevando però “le moltissime chiamate dai negozianti” nei giorni precedenti.

La condanna, tuttavia, è inequivocabile: “Però non bisogna fare queste cose e non bisogna proporsi, se avesse semplicemente gettato via gli indumenti sarebbe finita lì, e invece ha voluto proporsi. Comunque ho parlato con lui ed è molto dispiaciuto, quindi per me il caso è chiuso”.

La volontà di Dipiazza è di spegnere l’incendio di un caso di cronaca divenuto rapidamente questione politica, con dannose ricadute sulla Triesteturistica“. Una conseguenza osservata all’indomani del caso dal vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Russo, il quale affermava che “Un’intera nazione parla male di noi: ci sono addirittura migliaia di persone che su Facebook invitano a boicottare Trieste, a non andarci più”. Un danno non disgiunto dalla dibattuta nomina dell’assessore al turismo Francesca de Santis, in seguito alle dimissioni di Maurizio Bucci per l’altrettanto discusso caso delle “Spese Pazze”.

Non è un problema politico – ribadisce Dipiazza – il problema è della mia città, che ha avuto un’immagine negativa che non ce la meritiamo. Siamo una città multietnica e multireligiosa, avevo appena fatto gli alberelli di Natale per la comunità serba. Mi dispiace per questo, per Trieste, non per me o per la politica”.

Intanto, al di fuori di Trieste, il segretario del Pd Maurizio Martina ha attaccato il gesto del vicesindaco, scrivendo su Twitter che “Se ti vanti di aver buttato le coperte di un senzatetto, hai buttato anche la tua dignità”. Mentre il Codacons, in una nota che chiama in causa il governatore Massimiliano Fedriga, ha richiesto la rimozione del vicesindaco mediante decreto della Regione Friuli Venezia Giulia. La motivazione sarebbe infatti di “avere violato i principi fondanti della Costituzione e della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo“.