21.12.2018 | 10.15 Illustrato un bilancio più che positivo, delle attività svolte dalla Polizia di Stato nel 2018, secondo quanto riportato, giovedì 20 dicembre dal Questore Isabella Fusiello, durante la presentazione svoltasi nella sala Stampa della Questura.
La sinergia che si è creata grazie alla collaborazione tra i vari comportamenti della Polizia ha permesso di lavorare in modo efficace e mirato, e di garantire un livello di sicurezza sempre maggiore. Uno dei punti fondamentali che non poteva mancare è il dialogo con i cittadini, che come ha fatto notare il Questore, sono veri e propri “sensori del territorio” ed e proprio grazie al loro supporto che le Forze dell’Ordine riescono ad indirizzare l’attenzione e i loro sforzi verso specifiche criticità; ricorda inoltre che la Polizia lavora quotidianamente per il bene comune, a tutela del cittadino. In quest’ottica sono importanti le iniziative di prossimità, di informazione e prevenzione, in particolar modo nelle scuole, che hanno caratterizzato l’operato di tutti gli Uffici della provincia e che verranno ulteriormente incrementate nel corso del 2019.
Quest’anno, le chiamate giunte agli operatori della Sala Operativa sono state ben 28.012, inerenti a fatti di una certa rilevanza, ma anche semplici richieste di informazioni. Il controllo del territorio è stato garantito giornalmente, dalla presenza di 21 equipaggi, tra quelli della Squadra Volante e dei Commissariati, oltre a 2 pattuglie appiedate e altre 2 pattuglie delle Unità Speciali anti-terrorismo.
L’attenzione è rimasta sempre alta, sono state controllate circa 23.859 persone e 9.365 veicoli durante tutto l’arco dell’anno, per un totale di 77 arresti e 483 persone indagate. Gli interventi, per la presenza di presunti ordigni esplosivi improvvisati, sono stati ben 50 e nel corso delle attività d’indagine, da parte della squadra degli artificieri, sono state distrutte 1177 cartucce e 15 kg di materiale pirotecnico.
Per quanto riguarda l’attività svolta dalla Squadra Mobile, sono state arrestate 156 persone, di cui 4 per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, mentre 210 sono stati gli indagati. Di importante rilevanza, il lavoro svolto dall’ufficio investigativo, che quest’anno ha risolto due casi di omicidio, entrambi di ampio risalto mediatico. Le operazioni antidroga hanno invece portato al sequestro di circa 115 kg di hashish, 106 kg di marijuana, circa 300 di cocaina e 70 grammi di eroina.
Sul versante della prevenzione invece, la Squadra della Digos ha eseguito 2223 ordinanze di ordine pubblico durante le attività di controllo del territorio, predisposte in occasione dei diversi eventi che si sono svolti in città, come ad esempio le numerose manifestazioni sportive che hanno visto tra l’altro, la promozione dell’Alma Trieste in Serie A ed alcuni incontri di calcio connotati da forte rivalità tra tifosi, che tuttavia non hanno fatto registrare grandi criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Ricordiamo inoltre la grande azione di prevenzione svolta dalle Forze dell’Ordine, durante le 2 manifestazioni a carattere nazionale, avvenute il 3 e il 4 novembre. Nonostante l’indice di pericolosità molto elevato per i 2 cortei che hanno sfilato contemporaneamente, quello nazionale di Casa Pound e il contro-corteo, di sabato 3, non si sono verificati spiacevoli inconvenienti ed entrambi si sono svolti in modo piuttosto pacifico. Anche l’arrivo del presidente Mattarella, presente a Trieste domenica 4, per il Centenario della fine della Grande Guerra e per la Giornata delle Forze Armate, ha confermato la grande capacità organizzativa delle forze di Polizia.
L’attività di contrasto al crimine, specie nei settori di analisi strategica dei fenomeni criminali e delle misure di prevenzione, realizzata dalla Divisione Anticrimine ha portato durante il corso dell’anno, all’esecuzione di 68 Fogli di via, 65 Avvisi orali, 5 Sorveglianze speciali, 14 Daspo e 11 Ammonimenti. Nel corso di controlli mirati a pubblici esercizi, al fine di contrastare la diffusione del fenomeno della somministrazione di alcool a ragazzi non maggiorenni, il Questore ha sottolineato che proseguiranno i controlli ai locali di pubblico spettacolo, per verificare il rispetto dei limiti di capienza e delle prescrizioni in materia. I controlli si estenderanno anche agli addetti alla sicurezza, onde scongiurare l’impiego di personale privo di titolo; inoltre, visti i tragici episodi avvenuti di recente, un’attenzione particolare sarà rivolta a scongiurare l’introduzione di bombolette spray urticanti, all’interno delle manifestazioni che presentano un forte richiamo, sopratutto per i giovani. Per gravi motivi di ordine e sicurezza pubblica sono stati altresì adottati 11 provvedimenti di sospensione dell’attività di pubblici servizi, ai sensi dell’art. 100 TULPS che, nei casi più gravi, hanno comportato la chiusura dell’attività anche per un periodo di venti giorni. L’ultimo, eseguito nella giornata del 19 dicembre,riguarda la chiusura per 4 giorni del locale Boucanier di Viale D’Annunzio, teatro di una rissa tra ubriachi nella quale sono rimasti coinvolti anche i poliziotti intervenuti.
L’Ufficio Immigrazione, durante l’anno ha rilasciato circa 9920 permessi di soggiorno, mentre 162 sono i titoli di soggiorno rifiutati per mancanza di requisiti, 281 le espulsioni decretate e 42 gli allontanamenti di cittadini comunitari, mentre sono state ben 1909 le richieste di protezione internazionale avanzate dai cittadini stranieri.
Nell’azione di contrasto dell’immigrazione clandestina e controllo dei confini, la Polizia di Frontiera ha messo in campo 3886 pattuglie, forze che così spiegate hanno portato all’identificazione di 54.259 persone e 17.283 veicoli; 93 gli arresti eseguiti e 1774 le denunce in stato di libertà, ma i risultati non si fermano qua, sono stati rintracciati 1492 migranti irregolari di cui 300 immediatamente riconsegnati alla Slovenia, grazie alla proficua cooperazione internazionale instaurata. Sono stati inoltre arrestati 8 latitanti, estradati dalla Slovenia, e 29 persone per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Intense anche le operazioni condotte dalla Polizia Ferroviaria, che hanno assicurato il controllo degli scali ferroviari e dei treni, garantendo la sicurezza dei viaggiatori, attraverso la prevenzione e il contrasto dei fenomeni delittuosi e di degrado presenti in ambito ferroviario. I dati complessivi sulle attività svolte nel corso del 2018 si sintetizzano in: 1751 pattuglie attive in stazione e a bordo dei treni. In dettaglio, sono stati scortati 362 convogli ferroviari e predisposti 483 servizi antiborseggio in abiti civili, sia negli scali che sui convogli. Grazie a tale dispositivo il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Friuli Venezia Giulia ha tratto in arresto, complessivamente, 3 persone e ne ha indagate 370 in stato di libertà, ne sono state identificate 5694 e sono stati rintracciati ben 68 minori, allontanatisi da casa o da strutture di accoglienza. Per quanto riguarda le operazioni in corso, in particolare quella denominate Oro Rosso, la dirigente della Polfer rassicura che il fenomeno del furto di Rame, non è molto sentito a Trieste ma continueranno i controlli sulle linee per scongiurare ogni possibilità.
Aderendo alle direttive della Comunità Europea, tese a ridurre il numero delle vittime della strada e degli incidenti stradali nel periodo 2011/2020, la Sezione Polizia Stradale di Trieste ha provveduto a potenziare l’attività di prevenzione, informazione e controllo di specifica competenza. Nell’anno in esame, è stata posta una particolare attenzione a specifiche violazioni comportamentali che, se messe in atto, possono avere gravissime ripercussioni. A tal fine sono state accertate 3351 violazioni per inosservanza dei limiti di velocità, 840 violazioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, 498 violazioni per uso del telefono cellulare, 75 violazioni per guida in stato di ebbrezza e 6 violazioni per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Nel 2018, sono state 330 le contravvenzioni al Codice della Strada, che hanno portato al ritiro della patente di guida. L’attività di Polizia giudiziaria ha consentito di segnalare 79 persone alle autorità di competenza e rilevare 261 incidenti, di cui 5 mortali e 92 con feriti. Nel bilancio finale, sono stati soccorsi 2270 utenti della strada in difficoltà.
la Polizia Postale ricorda inoltre il vademecum già pubblicato contro le truffe: https://www.triesteallnews.it/2018/12/19/occhio-allo-shopping-online-suggerimenti-utili-per-evitare-brutte-sorprese/


