Natale, Pascolat (Pd): “Udine non è Gotham City”

27.12.2018 – 12.39 – “Il sindaco di Udine ha un’esperienza ben superiore ai suoi giovani amici al governo a Roma, ma come loro sembra agire senza assumersi la responsabilità di ciò che fa o dice. Un suo delegato alla sicurezza descrive una Udine trasformata nella tenebrosa Gotham City dalla sinistra, e Fontanini prende le distanze ma non evita di solleticare le ali reazionarie dell’elettorato”.

Così il segretario provinciale del Pd di Udine Roberto Pascolat interviene nella vicenda dell’imbrattamento del presepe di piazzetta del Pozzo nel capoluogo friulano che secondo il sindaco Pietro Fontanini potrebbe essere attribuito a “anarchici o mondo gay“.

Per il segretario dem “Fontanini toglie panchine consapevole del messaggio che vuole mandare e, quando qualche sciagurato compie un gesto esecrabile, dice che potrebbe essere colpa di qualcuno del mondo gay, senza distinguere. Questo è l’inferno della generalizzazione, una violenza morale che spezza ogni legame di comunità e di socialità, instilla l’odio e getta la colpa sempre sugli ‘altri’. Fontanini si fermi, usi la saggezza, torni alle radici del nostro essere friulani, che è prima di tutto serietà e lavoro e rispetto per tutti”.

“Il sindaco di Udine dimostri autonomia – aggiunge Pascolat – dagli apprendisti stregoni che sono a Roma: non si accodi ai comportamenti di quelli che incontrano capi ultras dal discutibile curriculum, postano merende alla nutella mentre accadono fatti gravissimi, e quando va bene – conclude – promettono redditi a tutti senza averne i soldi”.