Contrasto alle molestie e alla violenza nei luoghi di lavoro: siglato ieri l’accordo

18.12.201810.50 – E’ stato siglato ieri mattina da Confindustria, CGIL, CISL e UIL del Friuli Venezia Giulia, l’accordo regionale per il contrasto alle molestie e alla violenza nei luoghi di lavoro, sottoscritto alla presenza di Roberta Nunin, Consigliere regionale di Parità della Regione F.V.G, Massimiliano Ciarocchi, Direttore di Confindustria F.V.G, Orietta Olivo, per CGIL F.V.G, Claudia Sacilotto per CISL F.V.G. e Magda Guarin per UIL F.V.G.

L’accordo si basa sul presupposto condiviso che il rispetto reciproco della dignità a tutti i livelli all’interno dei luoghi di lavoro è una delle caratteristiche fondamentali delle organizzazioni di successo. L’intesa quindi impegna le parti che hanno sottoscritto l’accordo a promuovere una cultura del rispetto e della tutela all’interno dei luoghi di lavoro, responsabilizzando le aziende e i lavoratori sul tema e incoraggiando comportamenti che siano in linea con i principi espressi nel documento.

L’accordo siglato ieri si allinea con l’Accordo delle Parti Sociali Europee del 26 aprile 2007, che riconosce la dignità dei lavoratori e delle lavoratrici e che invita alla denuncia dei comportamenti molesti e delle violenze subite nei luoghi di lavoro, sottolineando come comportamenti di questo tipo possano avere delle ripercussioni importanti anche a livello sociale ed economico per l’azienda.

Nel documento quindi grande spazio viene riservato al tema della prevenzione, considerata fondamentale per lo sviluppo di una vera e propria cultura del rispetto reciproco. Per questo motivo sono stati inseriti i principi dell’accordo anche all’interno dei programmi di formazione aziendale, con l’obiettivo di diffonderli presso il RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) ed i RLS (Rappresentanti Lavoratori Sicurezza) nonché tra le rappresentanze sindacali aziendali.

Il rispetto della dignità personale” – ha dichiarato il Direttore di Confindustria F.V.G, Massimiliano Ciarocchi – “deve essere un valore fondante di ogni azienda e di tutte le persone che in essa operano. L’azienda non è infatti solo luogo di lavoro e crescita economica, ma è altresì un ambiente di condivisione di cultura e principi di civiltà. Per tale ragione è fondamentale per tutti noi impegnarci nella sensibilizzazione e nel contrasto a questi fenomeni attraverso azioni di prevenzione.”

Magda Guarin ha poi sottolineato come questo atto – “sia un segno che permette di tracciare un pezzo di storia delle donne nel Friuli Venezia Giulia” – precisando però che al di là dell’accordo devono essere rimosse prima di tutto le cause di questi fenomeni – “i dati che riguardano il gap salariale e occupazionale sono allarmanti, è fondamentale che le donne siano maggiormente presenti nel mondo del lavoro.”

Ha concluso poi la Consigliera regionale, Roberta Nunin, dichiarando che con questo importante documento -“Il Friuli Venezia Giulia si posiziona tra le prime regioni italiane ad aver dato il via a questi accordi, cosa resa possibile anche grazie alla grande presenza di figure femminili nei sindacati della regione.”