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mercoledì, 10 Agosto 2022

Trieste, edilizia scolastica: interventi in 23 scuole per oltre 2 milioni di euro

28.11.2018 – 08.08 – Lo stato dell’edilizia scolastica a Trieste e nella Regione rimane dalla fondamentale importanza, specie se confrontato con la realtà di un sistema dell’istruzione nel Friuli Venezia Giulia abbandonato a se stesso, dalla mancanza di personale, alle dimissioni del direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Igor Giacomini.

Ieri pertanto il Comune di Trieste ha presentato il lavoro svolto sulle diverse scuole della città giuliana, alla presenza degli assessori ai Lavori Pubblici Elisa Lodi e all’Educazione Angela Brandi e la direttrice del Servizio Edilizia Scolastica e Sportiva dell’Area Lavori Pubblici Marina Cassin.

Nella sola Trieste il patrimonio scolastico comprende un gran numero di edifici, dalle antichità ottocentesche ai più recenti fabbricati degli anni ’60/’70: quasi 150 scuole, comprese le succursali. La maggior parte risale a oltre un secolo fa.

“Anche se – ha precisato la Brandi – non sono sempre e necessariamente le strutture più datate a presentare dei problemi, molte volte anche quelle più nuove non ne sono esenti, per cui la conclusione è che noi, stante anche il particolare tipo di utenti che le frequentano, cioè i nostri piccoli bambini e ragazzi, non possiamo che sottoporle a verifiche ripetute, il più costantemente possibile”.

La manutenzione non si è dunque limitata a interventi emergenziali, ma è stata condotta su ogni singola scuola, specie in virtù della particolarità triestina delle scuole materne comunali e non solo statali, oltre che della peculiare presenza dei ricreatori, unica in Italia.

Per quanto riguarda lo specifico dei lavori eseguiti quest’anno – ha sottolineato l’Assessore Brandi – si è voluto garantire il più possibile la continuità scolastica e arrivare al nuovo anno di scuola con la gran parte delle opere già ultimate; gli interventi hanno riguardato un totale di 23 edifici con lavori d’importo pari a 2 milioni e mezzo di euro solo per le manutenzioni (e non quindi per i nuovi progetti che sono diversamente finanziati); una cifra che l’assessore ai Lavori Pubblici Elisa Lodi ha definito “senz’altro molto rilevante”.

Gli interventi si sono articolati, in varia misura, in tutti i punti degli edifici, a seconda delle esigenze di ognuno: solai, controsoffitti, serramenti, impianti diversi, pavimentazioni, manutenzione di palestre, opere di prevenzione antincendio, scarichi fognari, eliminazione di infiltrazioni d’acqua, ripristino di coperture, coppi ecc ecc

In particolare va evidenziata la situazione del RicreatorioBrunner” di Roiano dove, partendo dall’iniziale intendimento di consolidare il muro esterno, ma avendo voluto sondare con l’occasione anche i solai, si è riscontrata l’instabilità degli intonaci: una situazione davvero critica con il sottotetto quasi prossimo al cedimento, con la conseguenza che si è dovuto chiudere la struttura per consentire l’esecuzione degli indispensabili lavori di messa in sicurezza. Inoltre sono stati anche rinvenuti dei decori pittorici che hanno comportato una variazione dei lavori programmati, con aumento della spesa (inizialmente prevista in 140 mila Euro) e dei tempi di riapertura del ricreatorio; dove, tra l’altro, si svolgevano due S.I.S. (Servizi di Integrazione Scolastica) che hanno dovuto venir trasferiti in altre sedi con inevitabili disagi per le famiglie, che il Comune ha comunque puntualmente contattato e seguito. I lavori ai solai e di rifacimento dei controsoffitti sono a questo punto quasi completati mentre sono anche ripresi i lavori di consolidamento del muro di contenimento.

Un’altra situazione significativa è quella della scuola primariaDardi” di via Giotto (dell’Istituto Comprensivo “Divisione Julia”) dove, con un complesso lavoro, è stato eliminato l’amianto preesistente in molti punti, con una spesa di ben 106 mila Euro.

Ancora, alla “Duca d’Aosta“, proprio a seguito di un recentissimo sopralluogo (eseguito il 14 novembre) è stato rilevato il cattivo stato manutentivo di alcune parte della struttura portante lignea della copertura, tale da non garantire la totale incolumità degli utenti. Pertanto un’ala di un piano, dove erano presenti tre classi, è stata fatta evacuare in attesa dell’esecuzione di più approfondite verifiche statiche e di redarre un progetto esecutivo strutturale per poi eseguire i lavori, la cui spesa preventivata si aggira sui 180 mila Euro, IVA esclusa. Di conseguenza una parte degli scolari verrà trasferita alla ex “Timeus” in via dell’Istria.

Sempre per infiltrazioni d’acqua altre opere di impermeabilizzazione della copertura si sono rese necessarie e sono già state eseguite, per fortuna senza i più gravi danni che si temevano, alla scuolaMauro” di San Giovanni, qui con i lavori ultimati prima dell’inizio dell’anno scolastico riuscendo a garantire pienamente il regolare svolgimento dell’attività scolastica. Con una spesa di circa 100 mila Euro, IVA esclusa.
E ancora alla “Brunner” dove il necessario rifacimento di una parte delle facciate dovrebbe venir completato entro la fine dell’anno, con una spesa di 50 mila Euro.

Altre opere ancora sono in corso o sono programmate a breve per la riqualificazione delle palestre delle scuoleRuggero Manna”, “Filzi Grego”, “Morpurgo” e “Stock”, mentre importanti interventi sono già stati conclusi alla “Fonda Savio”, alla media “Stock”, qui soprattutto per la bonifica della pavimentazione in vinilamianto, così come alla materna “Fraulini” di Opicina, al Comprensivo “Dante Alighieri”, alla primaria “Pittoni” e alla “Bergamas”. Opere diverse concluse pure alle materne “Silvestri” di Borgo San Nazario e “Giardino dei Sogni” di via Boegan, nonché ai nidi “Bosco Magico” di via Valdoni e “Acquerello” di via Puccini. In diverse altre scuole saranno eseguiti altri lavori approfittando delle prossime vacanze di Natale.

[Immagine di repertorio]

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Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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