26.11.2018 – 10.58 – È finita con i 5984 dell’Allianz Dome a cantare “Viva là e po’ bon”, in una giornata trionfale per i colori biancorossi. Come contro Trento, anche ieri il terzo quarto si è rivelato il momento chiave della partita e la quarta vittoria nelle ultime quattro uscite all’Allianz Dome porta i ragazzi di Dalmasson a 8 punti. Con Janelidze, Walker e Schina indisponibili, il quintetto di partenza dell’Alma composto da Fernandez, Cavaliero, Strautins, Peric e Knox divide il campo con Gaines, Udanoh, Tassone, Jefferson e Tavernari. Cavaliero riparte da dove aveva interrotto e porta i suoi sul 7-2, ma un parziale di 7-0 da parte di Cantù ribalta la situazione.
L’inizio di Trieste è povero di penetrazioni e con un gioco fitto sul perimetro, mentre per i brianzoli Gaines (8/11 da due, 2/8 nelle triple, 9/11 ai liberi, 9 falli subiti e 4 assist) e Blake che strappano un 14-17. Gli alabardati aumentano il ritmo in difesa e graffiano in transizione, Peric fa scintille nel duello con Udanoh (6/9 da due, 4/5 ai liberi, 9 rimbalzi, 3 recuperi) e va a segno da tre per il 16-17, quindi Strautins e il primo canestro in massima serie di Da Ros valgono il più tre a fine primo tempo. Gli attacchi sono prolifici, con Cantù che si affida a Gaines da fuori perimetro e alle penetrazioni di Udanoh. Alla ripresa del gioco subito alley oop di Wright (8/11 dal campo, 3/5 ai liberi e 6 assist) per Mosley, con il play statunitense incisivo anche in seguito nello stoppare Gaines e firmare il più otto Alma che costringe Pashutin a chiamare un time out. La pausa tecnica rigenera gli ospiti, rientrati all’assalto con le triple di Blake e Gaines. Fernandez e Da Ros rispondono con il massimo vantaggio giuliano della frazione (50-36), ma nel finale di frazione Cantù sfrutta il pick and roll, su cui i giuliani escono troppo poco, e con un parziale di 9-2 si riporta a meno cinque all’intervallo lungo. L’apoteosi biancorossa arriva nella terza frazione: le bombe di Peric e Cavaliero scavano un 10-0 parziale, quindi altro alley oop di Wright per Mosley per il più 19. L’Alma relega la formazione canturina (penalizzata da una panchina corta) ad un 39-15 che decreta con 10’ di anticipo l’esito della gara. Udanoh è l’ultimo ad arrendersi ma il quarto conclusivo è una celebrazione del terzo, Dalmasson fa ruotare i suoi sotto la pioggia di applausi dell’Allianz Dome con spazio anche per Coronica e Cittadini; proprio quest’ultimo sigla il “centello” e gli ultimi due liberi finali.
Termina 102-82, ora una settima di pausa per gli impegni della nazionale azzurra contro la Lituania e la Polonia, quindi l’Alma farà visita a Cremona domenica 9 alle 18:30.


