22.10.2018-17.30- Un ricco weekend di eventi il 26, 27 e 28 ottobre per il Trieste Photo Days 2018, festival internazionale di fotografia urbana.
La rassegna, giunta alla quinta edizione, fino al 25 novembre si snoderà attraverso un circuito di sedi espositive, con più di 700 foto esposte e una decine di mostre di artisti italiani e stranieri. Al centro di tutto la fotografia urbana, che racchiude molteplici punti di vista e tipologie di fotografia: dall’architettura alla street, dallo studio del territorio all’impegno sociale. Con la partecipazione della performer Ivana Galli, artista veneziana che allestirà una set room, dove realizzerà i suoi magnifici Ritratti Scomposti.
Ospiti principali del Trieste Photo Days 2018, due grandi fotografi giapponesi: Tatsuo Suzuki e Tadashi Onishi, le cui opere saranno protagoniste della più importante esposizione del festival, la mostra VoidTokyo presso il Civico Museo d’Arte Orientale. La mostra ideata e realizzata dai Civici Musei di Storia ed Arte del Comune di Trieste, racconta la capitale giapponese contemporanea in un cupo bianco e nero che si ispira alla scuola giapponese di Eikoh Hosoe. Saranno esposte inoltre, una selezione di foto degli altri membri del collettivo di street photographer VoidTokyo: Hiroki Fujitani, Naoki Iwao, Yukari Unleash Sasaki, Keiichi Ichikawa, Tadashi Yamashita, Ash Shinya Kawaoto, Kawara Chan, Miho Okawa, So Sasaki. Venerdì 26 ottobre l’inaugurazione dell’esposizione, prevista per le ore 16, con la partecipazione di Tatsuo Suzuki e Tadashi Onishi, subito dopo la presentazione del magazine VoidTokyo n.4 che si terrà presso “La Scuola” di Eataly, alle ore 14. Nell’ambito del festival, i due ospiti terranno inoltre un esclusivo workshop fotografico a quattro mani.
Martedì 23 ottobre alle ore 18, sarà inaugurata presso lo spazio espositivo DoubleRoom, una collettiva di artisti dai cinque continenti, Street Sans Frontières progetto curato da Martin Vegas, ospite del festival. La mostra, che ha già toccato Arles, Londra, Parigi e Colonia, racchiuderà il meglio della fotografia street contemporanea.
Altro protagonista del festival, il fotografo siciliano Francesco Faraci, che porterà al Civico Museo Sartorio il suo Atlante Umano Siciliano; vita e morte, caos e silenzio, gioia e tristezza, rassegnazione e riscatto, uno sguardo provocatorio sui mille contrasti della Sicilia. L’autore, presente all’inaugurazione della mostra al Museo Sartorio alle ore 17 di giovedì 25 ottobre, terrà anche un seminario domenica 28 ottobre, presso la Sala “Bobi Bazlen” di Palazzo Gopcevich, location principale del festival durante il weekend di apertura.
Un altra importante esposizione, Silenzi Urbani, verrà inaugurata venerdì 9 novembre alle 17 presso la Sala “U. Veruda”, omaggio collettivo a Gabriele Basilico curato da Gigliola Foschi, con i progetti dei cinque fotografi selezionati dalla call su Photographers.it. Assieme ai progetti sarà esposta una selezione delle opere di Gabriele Basilico tratti dalla mostra Trouver Trieste (Parigi, 1985-1986) e conservati presso la Fototeca dei Civici Musei di Storia e Arte del Comune di Trieste.
A coronare il programma principale, le mostre nei locali del centro città, del Trieste Photo Fringe, con collettive e personali di autori da tutto il mondo.
Il festival, promosso dall’associazione culturale dotART di Trieste, in collaborazione con il Servizio Musei e Biblioteche del Comune di Trieste e con la direzione artistica di Angelo Cucchetto, propone inoltre workshop, proiezioni, incontri, presentazione di libri e contest. Programma completo e aggiornato su www.triestephotodays.com


