Torna la più antica regata offshore dell’Adriatico: la Trieste-San Giovanni in Pelago

12.09.2018-18.30-La stagione delle regate nel Golfo di Trieste entra nel vivo con tre eventi dedicati alla vela d’altura, alle barche d’epoca e agli yacht classici.
Venerdì’ 21 settembre, nel bacino antistante Piazza Unità d’Italia prenderà il via alle 22.30, la 57° edizione Trieste – San Giovanni in Pelago – Triestela più antica regata offshore dell’Adriatico che si svolgerà nel classico percorso tra le acque italiane, slovene e croate. La gara è l’ultimo e decisivo appuntamento per il posizionamento finale nella classifica del Campionato Italiano Offshore della Federazione Italiana Vela e per questa occasione, sono attese nel Golfo di Trieste anche imbarcazioni provenienti dal Tirreno.

Nel corso degli anni, la regata ha visto grandi protagonisti della vela locale e nazionale, come Furio Benussi, detentore del Trofeo Barcolana e recordman della Trieste – San Giovanni in Pelago con il tempo di 8 ore, 54 minuti e 32 secondi stabilito nel 2002 al timone del VOR 60 Amer Sport.

 

La competizione darà il via alla Settimana Velica Internazionale, riservata alle flotte ORC e IRC, le cui prove si disputeranno domenica 23 settembre e nel fine settimana successivo, del 29-30 settembre. Furio Benussi, racconta Questa regata ha per me un valore speciale e avrei voluto onorarla al meglio in questa edizione portando sulla linea di partenza il Maxi Morning G; il team ha riprogrammato in parte il proprio percorso agonistico pre e post Barcolana per cui questa volta sarò solo spettatore” continua affermando di essere onorato di detenere da molto tempo, il record di percorrenza “Da un lato mi auguro di poterlo difendere ancora a lungo ma dall’altro spero di vedere al via molti team in grado, di abbassarlo e riscriverlo. Da regatante penso che quella dei record offshore sia una sfida molto interessante che in futuro potrà attirare l’attenzione anche di molti team provenienti da lontano, perché vincere una regata dalla grande storia e tradizione come questa, ha un sapore molto speciale che poche altre regate sanno dare”.

Appuntamento successivo, il 6 e 7 ottobre, per la 21° edizione del Raduno Città di Trieste, evento riservato alle imbarcazioni d’epoca, classiche e agli scafi disegnati dal grande Carlo Sciarrelli, organizzato in collaborazione con AIVE -Associazione Italiana Vele d’Epoca- e AIDE -Associazione Italiana Derive d’Epoca-. Piero Fornasaro De Manzini, presidente dello Yacht Club Adriaco, sulle cui banchine sono ormeggiate durante tutto l’anno imbarcazioni d’epoca e classiche, alcune risalenti addirittura all’800, dichiara “Siamo orgogliosi di poter presentare nuovamente questa serie di eventi, parte importante della storia e del patrimonio sportivo del Club, due simboli che hanno rappresentato e rappresentano valori che vanno anche al di là dei contenuti sportivi”. Continua poi “Lo sport e la vela sono peraltro una chiave importante anche in ottica di promozione della nostra splendida città. Una città che a livello velico è riconosciuta come una capitale internazionale non solo per la Barcolana ma anche per i numerosissimi talenti che nascono nei nostri circoli, tra questi il nostro socio Andrea Tesei, nei ranghi del Challenger alla prossima America’s Cup Luna Rossa e impegnato nella campagna olimpica di qualificazione dell’Italia verso Tokio 2020”.