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giovedì, 18 Giugno 2026
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Colpiva da tempo e rapinava col taglierino: arrestato a Trieste dalla Polizia

18.09.18 | 14.45 – È stato arrestato il 14 settembre ed è ora rinchiuso nel carcere di Trieste, C. A., classe 1956, nato e residente in provincia di Padova, già noto come rapinatore seriale con precedenti per reati contro il patrimonio, indagato per furto aggravato, rapine aggravate, lesioni personali e porto ingiustificato di oggetti usati come armi.

Le indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Trieste e svolte dagli investigatori della sezione “reati contro il patrimonio” della Squadra Mobile oltre che sugli altri precedenti dell’uomo, si sono concentrate su due rapine commesse nell’ottobre dello scorso anno e nell’agosto 2018 in una farmacia, nonché su una rapina commessa sempre lo scorso agosto ai danni di un supermercato Punto Simply di via Fabio Severo, in occasione della quale, dopo aver asportato l’intero incasso, una commessa era stata ferita dal rapinatore alla mano proprio con un taglierino.

Gli investigatori, dopo aver pedinato con continuità, in particolare nella zona fra via Giulia e via Fabio Severo, un uomo che risultava somigliante al rapinatore in mancanza però ancora di identificazione certa, sono intervenuti cogliendolo in flagranza mentre tentava un furto in una cartoleria in via Battisti, dove stava asportando il cassetto porta contanti del registratore di cassa.

Significative ai fini dell’identificazione le registrazioni degli impianti di video sorveglianza, dall’esame delle quali è stato possibile capire come le diverse rapine fossero state commesse dalla stessa persona che, di volta in volta, aveva dissimulato il proprio aspetto fisico indossando degli occhiali da vista, o un cappellino da baseball, o altre volte una parrucca. Una volta portato a segno il colpo, il malfattore si dileguava poi su una mountain bike, facendo perdere le proprie tracce.

Nel corso della perquisizione seguita all’arresto sono stati rinvenuti, oltre alle biciclette, altri oggetti direttamente riconducibili alle rapine: gli occhiali, gli abiti indossati, la parrucca ed i taglierini utilizzati.

Altre indagini, volte a determinare se l’uomo arrestato sia collegato o meno anche ad altri crimini perpetrati, sono ancora in corso.i