13.09.2018 – 08.01 – Suona la campanella del nuovo anno scolastico, ma per 1750 studenti tra le scuole medie e le superiori, non tutte le ore verranno trascorse sui banchi di scuola: la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste ha infatti offerto quest’anno quasi duemila biglietti alle scuole con i quali assistere gratuitamente ai concerti sinfonici e di opera lirica. Un’iniziativa – “All’opera, ragazzi” – resa possibile dalla collaborazione tra la Fondazione Teatro Verdi, il Comune di Trieste e l’Area Educazione, Scuola, Università e Ricerca
“Il progetto – afferma l’Assessore Angela Brandi – si propone di favorire la diffusione della cultura musicale attraverso il coinvolgimento degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, con la volontà di promuovere e sostenere la conoscenza tra i giovani del patrimonio musicale lirico e sinfonico che costituisce uno dei tratti distintivi e identitari della nostra città. Un patrimonio da tutelare e da tramandare alle nuove generazioni per rafforzare il legame con la tradizione storico culturale del nostro territorio. Questa rinnovata e preziosa collaborazione con la Fondazione del Teatro Verdi non potrà che portare beneficio ai ragazzi delle nostre scuole che, con genuino entusiasmo, hanno dimostrato tangibilmente di apprezzare questa iniziativa”.
“L’iniziativa – ha aggiunto il Sovrintendente Stefano Pace, ringraziando l’Assessore Brandi che metterà a disposizione delle scuole gli abbonamenti – “darà infatti la possibilità a 750 ragazzi di assistere alla Stagione Sinfonica (125 a rotazione per ognuna delle sei rappresentazioni) e a 1000 studenti alla Stagione Lirica e di Balletto (125 per 8 spettacoli)”.
Un’esperienza eccezionale, inserita all’interno di un percorso per riavvicinare le nuove generazioni alla magia del teatro, possibilmente all’interno di un programma educativo ad hoc formulato dai docenti. “Una sfida lanciata già alcuni anni fa – conclude il Sovrintendente Pace –“i cui primi risultati confermano che attraverso questo percorso paziente, che coinvolge direttamente il Comune di Trieste, la scuola e la Fondazione, i giovani stanno iniziando a tornare a teatro. Un risultato che, per chiunque lavori in teatro, realtà viva e profondamente sociale, è motivo d’orgoglio e d’ispirazione”.


