31.08.2018 – 10.49 – La Guardia di Finanza di Trieste, nell’ambito della lotta all’evasione, ha scoperto un operatore commerciale che svolgeva attività di “art dealer“, vendendo e comprando opere d’arte, con il supporto e la promozione di un famoso artista contemporaneo italiano. La pubblicità veniva garantita da un apposito sito Internet, che reclamizzava l’attività.
Il professionista triestino svolgeva sotto ogni aspetto un’attività imprenditoriale, con carattere di abitualità ed esclusività, senza però regolarla o registrandola in alcun modo: niente contabilità, adempimento dichiarativo e a tutti gli effetti nessun pagamento delle imposte dirette e dell’I.V.A.
Grazie alla minuziosa ricostruzione dei dati bancari, parte dei quali pervenuti tramite la cooperazione internazionale attivata dal Comando Generale del Corpo su input del Reparto triestino, è stato possibile quantificare l’evasione posta in essere dal professionista, pari a circa 750.000 Euro di ricavi sottratti al Fisco per gli anni dal 2011 al 2016. La maggior parte dei compensi, infatti, affluiva su un conto corrente presso una banca slovena che, grazie alla collaborazione internazionale, è stato acquisito dai militari del Corpo.
Il soggetto, inoltre, è stato segnalato per aver indebitamente fruito dell’esenzione per il pagamento del ticket sanitario. Dichiaratosi formalmente “nullatenente”, aveva anche presentato istanza per tale esenzione, ottenendo un indebito beneficio di oltre 2.400 Euro. La relativa sanzione amministrativa prevede fino a un massimo del triplo del beneficio conseguito senza titolo.


