Autovie Venete, Castagna: “Dobbiamo fare l’impossibile per concludere la terza corsia”

01.08.2018 – 09. 05 – I continui problemi di traffico sulla A4, la costruzione della terza corsia e l’acquisto di una nuova sede nella palazzina di via Locchi hanno costituito gli argomenti principali del Consiglio di Amministrazione di Autovie Venete; i lavori sulla A4, per quanto intensi e continui, appaiono tuttavia ancora lontani dalla conclusione.

L’incremento dei transiti che da due anni a questa parte non conosce sosta sta evidenziando drammaticamente la necessità di adeguare l’asse autostradale, dotandolo della terza corsia. Un intervento avviato da un anno e mezzo con cantieri che lavorano giorno e notte proprio per cercare di concludere l’opera il più presto possibile, eliminando code e congestioni.

I disagi – ha affermato il presidente di Autovie Maurizio Castagna illustrando la situazione – sono contenibili ma non evitabili, purtroppo, e quindi dobbiamo fare l’impossibile per concludere l’opera quanto prima”. Sono i mezzi pesanti quelli da cui dipende la congestione della circolazione, soprattutto in determinati giorni della settimana, come il martedì, quando arrivano i mezzi partiti da più lontano, che si rimettono in viaggio dopo lo stop del sabato e della domenica. Il traffico commerciale continua a crescere e nei primi cinque mesi del 2018 l’incremento è stato del 5,2% rispetto all’analogo periodo del 2017.

Il presidente Castagna ha poi riassunto le principali azioni adottate dalla Concessionaria, di concerto con l’assessorato regionale ai trasporti e la Polizia Stradale per gestire la situazione. “Abbiamo ridotto ulteriormente la velocità per i mezzi pesanti nei tratti di cantiere – ha ricordato – portandola a 60 chilometri all’ora; abbiamo incrementato il numero delle postazioni autovelox e potenziato la segnaletica; è stata avviata una campagna informativa per l’utenza; sono aumentati i controlli della polizia stradale e il Commissario per l’emergenza in A4 ha stanziato 200 mila euro (ai quali si andranno ad aggiungere fondi regionali) per garantire la messa a disposizione – sulla viabilità ordinaria – di personale aggiuntivo a supporto della Polizia Municipale in occasione di gravi criticità che richiedano la chiusura dell’autostrada”.

Altro punto all’ordine del giorno del Consiglio l’acquisto del terzo piano del palazzo di via Locchi, “un’operazione – ha spiegato Castagna – che ci consentirà di spostare in via Locchi, il personale attualmente dislocato nei locali di via Lazzaretto Vecchio, razionalizzando così la logistica degli uffici. Analoga operazione è in corso al Centro Servizi di Palmanova dove, una volta completata la nuova palazzina, ormai in fase di ultimazione, tutti i dipendenti attualmente ospitati nella ex caserma Montesanto potranno essere lì allocati”. L’acquisto degli spazi di via Locchi comporterà un impegno di circa 3 milioni di euro, compensati con il ricavato della vendita di via Lazzaretto Vecchio, vendita che avverrà attraverso una procedura di evidenza pubblica.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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