“Nuove Impronte”, 7 esordienti in gara allo ShorTS International Film Festival

11.06.2018 – 12.13 – Ritorna allo ShorTS International Film Festival la sezione “Nuove Impronte“, dedicata a registi non ancora affermati, eppure già riconosciuti dalla critica e dal pubblico per talento e coraggio nelle idee. Il Festival è atteso per le date dal 29 giugno al 7 luglio

Saranno 7 i titoli in concorso quest’anno, accomunati dall’appartenenza al cinema di genere: una selezione in cui noir, storie criminali, horror e melodramma si affiancheranno al documentario d’autore.

«Nel mettere insieme i sette titoli che compongono Nuove Impronte – spiega la giornalista e critica Beatrice Fiorentino, curatrice della sezione – abbiamo voluto assecondare un segnale chiaro: evidenziare una concreta possibilità di rinascita per il cinema di genere all’interno dell’industria italiana. Se la ripresa del cinema di genere rappresenta uno dei dati più apprezzabili della stagione e il documentario si conferma uno dei luoghi più liberi e creativi della nostra industria, a ShorTS International Film Festival abbiamo deciso di concentrare tutte le energie su questi due aspetti, -conclude- confermando l’impegno del festival nell’esplorazione, la scoperta e la discussione intorno al cinema del presente e alle sue nuove espressioni.»

Verranno proiettati fuori concorso “Rabbia Furiosa”, il film di Sergio Stivaletti ispirato al delitto del “Canaro della Magliana”, che verrà presentato alla presenza del regista, e il film di chiusura “Riccardo va all’inferno” di Roberta Torre, tragedia shakespeariana in versione musical che sarà proiettato alla presenza dell’attrice e regista teatrale Sonia Bergamasco.

Nella sezione “Nuove Impronte” concorreranno i seguenti titoli, già premiati e acclamati negli altri festival europei e italiani. Una rassegna di qualità, come da tradizione del Festival.

La terra dell’abbastanza (2018) di Damiano e Fabio D’Innocenzo – I fratelli D’Innocenzo al loro film d’esordio firmano un doloroso romanzo ambientato nella periferia di Roma, che parla di educazione criminale e destini segnati, presentato alla Berlinale 2018 nella sezione Panorama.

The End? – L’inferno fuori (2018) di Daniele Misischia – Prodotto dai fratelli Manetti, l’esordio cinematografico di Daniele Misischia è un apocalittico zombie-movie ambientato sullo sfondo di una Roma livida e indifferente, con protagonista Alessandro Roja. Il film arriverà nelle sale italiane dal 14 agosto 2018 grazie a 01 Distribution.

Veleno (2017) di Diego Olivares – Diego Olivares, al suo secondo lungometraggio di finzione dopo I Cinghiali di Portici, realizza un melodramma civile nella Terra dei Fuochi, con una superba Luisa Ranieri, Anna Magnani del presente, affiancata da Massimiliano Gallo e Salvatore Esposito.

Gatta cenerentola (2017) di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone – Alessandro Rak, già autore del pluripremiato L’arte della felicità, riunisce le forze con Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone per dare vita a una delle favole de Lo cunto de li cunti di Basile. Il risultato è un superbo noir di animazione, che riadatta la celebre fiaba in chiave gangster, contemporanea e dark.

CittàGiardino (2018) di Marco Piccarreda – Un documentario che cerca di catturare l’immobilità della tragedia, raccontando la realtà di un centro per immigrati dove sei ragazzi, minori non accompagnati, trascorrono giornate lunghissime e lente immaginando uno spazio utopistico di libertà.

Happy Winter (2017) di Giovanni Totaro – Attraverso la forma del documentario Totaro racconta un’estate a Mondello, nei pressi di Palermo. La spiaggia brulicante, meta estiva per molte famiglie in vacanza, si fa specchio delle contraddizioni della società italiana post crisi.

The First Shot (2017) di Federico Francioni e Cheng Yan – Premiato nel 2017 alla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro, il documentario di Francioni e Yan è un viaggio alla ricerca dell’identità della nuova Cina, rappresentazione vivida del senso di spaesamento che albergano le generazioni nate dopo Tienanmen.

I film in concorso si contenderanno il premio Crédit Agricole FriulAdria come miglior film, il premio del pubblico Il Piccolo, il premio della Critica assegnato dal SNCCI, il premio Miglior Produzione consegnato dall’AGICI e il premio ANAC alla migliore sceneggiatura.