18.06.2018 – 13.14 – È ormai ai blocchi di partenza ‘Dissonanze 4’. Dopo le date off, in occasione di vicino/lontano e Terminal, la rassegna di musica sperimentale organizzata dal Circolo Cas’Aupa è pronta alla quarta edizione. Tutti i concerti si svolgeranno nel giardino estivo del Circolo (in via Val D’Aupa 2, a Udine) dalle 19.30 (alle 23.30) e saranno a ingresso gratuito, per tutti anche per coloro che non hanno la tessera Arci.
“Anche per questa nuova edizione il nostro obiettivo è sempre quello dell’ibridazione tra le arti – ha spiegato Francesco Nguyen, presidente di Cas’Aupa, durante la conferenza stampa di presentazione – Abbiamo notato che la vicinanza, pur nella differenza di generi, ha portato risultati positivi già in passato”. Dissonanze è infatti una formula molto apprezzata dal pubblico fin dalla sua prima edizione e che anche nella versione invernale (organizzata alla Fiera di Udine) ha fatto raggiungere il traguardo del ‘tutto esaurito’ (con Digitron Soundsystem, Amari, Radio Zastava, Gazebo Penguins e New York Ska Jazz Ensemble). “E’ un progetto di cui andiamo molto fieri – ha aggiunto Valentina Lazzara, vicepresidente di Cas’Aupa – che ci permette di entrare in contatto con un’ampia fascia di pubblico e di indagare su filoni musicale sempre nuovi”. Inoltre, ha chiuso Nguyen, “diamo la possibilità a tutti di vedere artisti che altrimenti potrebbero ascoltare solo sul web”.
La proposta estiva sarà divisa in tre filoni, che “rispecchiano le tendenze più attuali e che hanno avuto il riscontro maggiore già nelle precedenti edizioni”, ha chiarito il direttore artistico, Jacopo di Gaspero. Stiamo parlando innanzitutto della ‘Nuova Musica Italiana’, il cantautorato che si è evoluto rapidissimamente in questi anni ed è sfociato nel hip-hop, nel rap e nella trap. “È un cambiamento che non può essere ignorato e su cui Dissonanze vuole intervenire”, ha precisato. Ci sarà poi l’’Avanguardia-Sperimentazione’ che si concentrerà su artisti internazionali e nazionali che indagano e modificano il suono in un nuovo concetto di musica, infrangendo barriere formali che ormai non reggono più. E infine l’’Underground 4.0’ perché “se tutto sta cambiando nella scena musicale, alcuni generi storici si stanno consolidando come il Punk e la Dub, tipi di espressione musicale che in Regione e nei suoi confini prossimi trovano spesso alcune dei loro punti più alti”, ha sottolineato di Gaspero.
Otto i concerti inseriti nel programma estivo di ‘Dissonanze 4’: Delmoro (22 giugno), Andrea Poggio (29 giugno), Cinque Uomini Sulla Cassa Del Morto (6 luglio), Furtherset + Anbuku (20 luglio), Belize (27 luglio). Pietrasonica (3 e 4 agosto al Parco ex colonie di Osoppo), Generic Animal (24 agosto), Petit Singe + Accotica (settembre). Nelle prossime settimane saranno poi annunciate altre date. Sul finire dell’anno, inoltre, è prevista una nuova edizione, invernale, di Dissonanze.
Il Circolo Cas’Aupa è una realtà attiva sulla scena culturale udinese ormai da 11 anni, (e quest’anno fra i vincitori del bando Funder35) composta da soli volontari (per la gran parte under 25), che è riuscita a far arrivare in città numerosissime prime regionali e in alcuni casi italiane (Ought, Iosonouncane, Xiu xiu, Stregoni) con un occhio di riguardo verso la scena indie. Merito del lavoro del presidente Francesco Nguyen, del direttore artistico Jacopo di Gaspero e dei gruppi di giovani volontari.
Per tutti gli approfondimenti del caso è possibile visitare il sito dissonanze.org, dare un’occhiata ai profili Facebook (dissonanze.udine o casaupa), Instagram (#dissonanze) o mandare un’e-mail all’indirizzo [email protected].


