Ritorna al Teatro Miela SATIEROSE

 

08.05.18    Da sabato 12 a giovedì 17 maggio gli spazi del Teatro Miela ospiteranno la nuova edizione della rassegna SATIEROSE. Organizzata dalla Cooperativa Bonawentura la manifestazione è interamente dedicata al compositore e pianista Éric Alfred Leslie Satie, meglio noto come Erik, amico e frequentatore di personaggi del calibro di Stéphane Mallarmé, Paul Verlaine, Jean Cocteau e Pablo Picasso, con cui compose e realizzò il balletto d’ispirazione cubista Parade.

“Non si dimentichi che la melodia è l’Idea, il contorno; nonché la forma e la materia di un’opera. L’armonia, invece, è un modo di illuminare, di presentare il soggetto, il suo riflesso”:  a queste parole del musicista francese si sono ispirati i 10 artisti della mostra Armózein, primo appuntamento dell’omaggio a Satie, il cui vernissage è fissato alle ore 20 del sabato venturo. Curata da Delphi Morpurgo la collettiva presenterà una selezione di opere di Marco Andrighetto, Stefano Cescon, Enea Chersicola, Giovanni de Flego, Leone Maria Kervischer, Teresa Neppi, Thomas Scalco, Aleksandar Stanojević, Alan Stefanato e Barbara Stefani.

A seguire alle ore 21 il concerto a ingresso libero L’amour satinè degli Etoile Filante, che tra musica, teatro e proiezioni create appositamente per l’evento evocheranno atmosfere psichedeliche.

Domenica 13 invece, in occasione del centenario della morte di Claude Debussy, Laura Antonaz, Renato Cecchetto, Jasna Corrado Merlak ed Elia Macrì insceneranno alle ore 21 DEBUSSY 2018. L’invitation au voyage, un articolato programma per soprano, arpa, pianoforte e voce recitante, composto da brani vocali e strumentali di Debussy ripensati e integrati con l’estro di compositori coevi quali Fauré, Duparc, Ravel, Satie.

Lunedì 14 sempre alle 21 il Teatro Miela ospiterà Suzanne et Erik. 157 jours, uno spettacolo teatrale per voce (Sophie Hamee) e pianoforte (Giuseppe Jos Olivini) che intende far rivivere la passione amorosa sbocciata tra Erik Satie e la pittrice e modella Suzanne Valadon. Una storia d’amore durata, per l’appunto, soli 157 intensissimi giorni.

Ancora musica per la serata di martedì 15, che vedrà esibirsi a partire dalle ore 21 il Fil Rouge Quintet, in un inedito potpourri in chiave jazzistica di poesia francese, ritmi mediorientali e funk, note blues, armonie bossa e accelerazioni di tango.

Due gli appuntamenti previsti per mercoledì 16: alle ore 11 il Children’s corner, nel quale gli studenti dei corsi preaccademici e accademici del Conservatorio “G.Tartini” e i giovani allievi dell’Istituto comprensivo di Valmaura di Trieste omaggeranno la memoria di Satie attraverso l’esecuzione di alcune sue opere giovanili; mentre alle 20.30 i Dipartimenti di Pianoforte e Nuove Tecnologie del Conservatorio “G. Tartini” realizzeranno uno spettacolo in cui alcuni dei capolavori pianistici del compositore francese verranno alternati a opere contemporanee e a lavori videomusicali in prima assoluta.

La rassegna si concluderà il 17 maggio alle ore 21 con la performance multisensoriale di uno degli esponenti più affermati e innovativi della musica strumentale contemporanea, il pianista, compositore e avvocato, Remo Anzovino.

Per maggiori dettagli:
https://www.miela.it/default.asp?pag=calendario&cat=14&mesi=12

Ultime notizie

Dello stesso autore