MBE recluta nuovi affiliati in Friuli Venezia Giulia: contributo a fondo perduto fino al 60 per cento grazie a POR FESR 2014-2020

15.05.2018 | 10.30 –  Usufruendo delle agevolazioni previste dal bando della Regione Friuli Venezia Giulia “Incentivi per l’autoimprenditorialità – POR FESR 2014-2020 supporto alle nuove realtà imprenditoriali”Mail Boxes Etc. (MBE), una delle maggiori reti al mondo di negozi in franchising nel campo dei servizi postali, di comunicazione e di supporto alle attività di aziende e privati e già presente in regione con 11 store, propone la sua consulenza per l’apertura di nuovi Centri Servizi appartenenti alla sua rete, nelle città di Trieste e Gorizia.

Mail Boxes Etc. intende reclutare nuovi affiliati interessati ad avviare i nuovi punti vendita, a cui offre supporto e consulenza. “L’obiettivo è incrementare l’occupazione sul territorio, informando sulle reali possibilità, sulle condizioni da tenere in considerazione per una scelta ragionata e in generale fare chiarezza riguardo l’apertura di un’attività autonoma, attraverso l’esperienza e il know how nel settore del franchising di MBE, che oggi conta su un network di oltre 500 Centri Affiliati in Italia.”, afferma Barbara Maccarrone, Retail Network Development Manager di MBE: “La startup di un Centro Servizi MBE richiede un investimento di circa 58 mila euro più Iva; il contributo a fondo perduto del 60% è una occasione davvero interessante per chi vuole diventare imprenditore.”.

Il Bando emesso dalla Regione prevede un contributo a fondo perduto fino al 60%, rivolto a chi vuole avviare un’attività imprenditoriale in Friuli Venezia Giulia. Possono presentare domanda gli aspiranti imprenditori e le nuove imprese con sede legale o unità operativa in Friuli Venezia Giulia che (alla data di presentazione della domanda di contributo) devono essere regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese presso la CCIAA competente per territorio da non più di 24 mesi. Per partecipare al bando occorre avere sviluppato un’idea progettuale con la definizione di un business plan. Ai fini del bando si intendono equiparati alle piccole e medie imprese anche i lavoratori autonomi.

L’importo massimo del contributo a fondo perduto corrisponde al 60% della spesa ritenuta ammissibile, compreso il canone di affiliazione, e non deve essere superiore a 100 mila euro. Le spese agevolabili sono quelle strettamente funzionali all’attività dell’impresa e incluse nel business plan: da quelle relative alle prestazioni notarili e del commercialista, per la costituzione della società, a quelle per la realizzazione o l’ampliamento del sito Internet; da quelle per l’adeguamento e la ristrutturazione dei locali o per l’installazione degli impianti necessari all’apertura dell’impresa, agli investimenti di beni indispensabili per l’esercizio (arredi, macchinari, hardware e software, ecc.). Inoltre, spese di pubblicità, promozione, organizzazione di eventi sono accettate tra le sovvenzioni.

La domanda può essere presentata esclusivamente per via telematica. La procedura è a sportello con chiusura intermedia: il primo periodo si chiude il 30 giugno, il secondo il 30 settembre e l’ultimo il 21 dicembre 2018.