Simonetta Bonomi, nuova Soprintendente per le belle arti: “Torno con molto piacere nel Friuli-Venezia Giulia”

15.05.2018 – 09.24 – Simonetta Bonomi è stata proclamata a Trieste, martedì 8 maggio 2018, nuova Soprintendente per l’archeologia, le belle arti e il paesaggio del Friuli Venezia Giulia. Padovana di nascita, 62 anni, coniugata e madre di due figlie, laurea in Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi di Padova e diploma di perfezionamento in Archeologia Classica, Simonetta Bonomi presenta un ampio curriculum nell’attività di tutela archeologica, di direzione di scavi e di valorizzazione del patrimonio culturale.

Curatrice scientifica di numerose mostre e autrice di diverse pubblicazioni, ha prestato servizio, dopo l’acquisizione della qualifica di Dirigente nel 2009, presso la Soprintendendenza per i Beni archeologici della Calabria in qualità di Soprintendente. Dopo la prima fase della Riforma del Ministro Franceschini, che ha visto la nascita dei Poli Museali e delle Soprintendenze Archeologia, nel 2015 è divenuta titolare di quella del Veneto. Per un breve periodo nel 2016 ha anche assunto l’interim della Soprintendenza Archeologia del Friuli Venezia Giulia.

Nello stesso anno, a seguito della seconda fase della riforma del MiBACT e all’accorpamento delle Soprintendenze, ha assunto la guida della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Barletta, Andria, Trani e di Foggia con l’obiettivo di “conquistare il territorio” tutelando e valorizzando l’enorme patrimonio culturale del nord della Puglia.

Oggi, dopo il trasferimento del Soprintendente Corrado Azzollini alla Direzione del Segretariato del Veneto, Simonetta Bonomi è diventata Soprintendente del Friuli Venezia Giulia, riavvicinandosi così ai territori d’origine dove ha svolto anche gran parte della sua attività lavorativa. Dichiara: “Torno con molto piacere nel Friuli-Venezia Giulia, regione a cui sono affezionata, e spero di svolgere un buon lavoro a favore del territorio e del suo grande patrimonio culturale”.