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lunedì, 5 Dicembre 2022

Alla ricerca del femminile in compagnia di Luisa Negrini, geocounsellor

12.04.2018 – 13.09 – Proseguiamo il nostro viaggio in compagnia di Luisa Negrini, geologa e counsellor di Trieste. Dal 2005 Luisa promuove attività rivolte alle donne e, più recentemente, agli uomini che hanno come obiettivo la Ricerca e il Risveglio della nostra connessione con la Terra e con il Principio Femminile. Gli aspetti che voglio cogliere insieme a Luisa intorno alla sessualità, riguardano un punto di vista che ha radici nella fenomenologia dell’esistenza, negli studi sul femminile ancestrale e in quelli sulla Ruota di Medicina dei Nativi Nord Americani. Da una miscela di sapienze antiche legate alla natura ed i suoi studi Gestalt, Luisa da vita al suo progetto dei Cerchi di donne, che dal 2015 diventano Cerchi di Sorellanza. Ma cos’è un Cerchio? È uno spazio dedicato all’ascolto, alla comunicazione e alla condivisione tra donne di età diverse, uno spazio in cui si genera un’ atmosfera di non giudizio e collaborazione. Non è la condivisione al bar tra amiche, ha sapori molto più antichi che rievocano conoscenze e tradizioni ancestrali , un passaggio di nozioni/informazioni sulla vita attraverso un prezioso scambio di esperienze.

Luisa, cos’é per te la sessualità?

La Sessualità, per come la vedo io, abbraccia tutti gli aspetti dell’esistenza. Una buona sessualità è, in primis, saper donarsi emotivamente; poi, sapere usare il corpo con saggezza, ascoltandolo, riconoscendone il movimento ed i limiti; saper usare la mente, per esempio nel dialogo, nello scambio intellettuale e per finire saper stare in attesa, aperti alle intuizioni più sottili che ci vengono dall’aspetto energetico-spirituale. Facendo riferimento alla Ruota della Medicina, una buona sessualità sta al centro della Ruota, e tutti gli aspetti partecipano nel giusto equilibrio. Si è perciò liberi di esprimere le proprie emozioni, liberi di usare il corpo come ci piace rispettandolo, liberi di esprimere il proprio pensiero, aperti ad imparare, liberi di manifestare le nostre intuizioni. Ogni aspetto è collegato e unito nella sessualità, una sinergia equilibrata nel totale e pieno rispetto di ciò che siamo.

Cosa intendi per aspetto energetico-spirituale?

Facendo riferimento alla Ruota di Medicina, l’aspetto energetico-spirituale è l’Est, la direzione legata al sole che nasce, al nuovo, all’intuizione illuminante. È quell’attimo di sospensione e silenzio. Spesso nella nostra sessualità occidentale i tempi naturali non vengono rispettati, abbiamo fretta, e siamo molto attenti alla performance. Lo facciamo quando non abbiamo voglia perché l’altro ce lo chiede, non sappiamo aspettare, doniamo il nostro corpo e chiediamo amore o tenerezza, controlliamo con la mente e non ci sappiamo aprire ad uno spazio di ascolto dell’energia, consumiamo anche qui e utilizziamo quindi a sproposito la nostra energia.

Qual’è quindi il tuo modo di interagire con le donne in merito a questo argomento?

Quello che faccio, come counsellor, è aiutare le donne ad ascoltarsi profondamente e ad imparare ad ascoltare le altre donne e fare tesoro delle loro esperienze. Ad imparare a sentire la propria ciclicità a partire dal ciclo mestruale, ad entrare in contatto con la mestruazione, con il sangue, a fare pace con la propria femminilità a partire dal corpo. Le aiuto a sintonizzarsi con la ciclicità della natura, ad osservare com’è il proprio ciclo mestruale in relazione al ciclo lunare o in relazione alle stagioni, a riprendere quindi contatto con la Terra, che spesso passa per fare pace con la propria linea familiare femminile.

Spesso già l’imparare ad ascoltarsi in relazione a tutti questi elementi rassicura la donna e la riporta in contatto con il proprio corpo, con i propri bisogni. In automatico la donna modifica anche la propria sessualità basandosi proprio su questo sentire, la diversifica in base alle fasi del ciclo e impara quindi a chiedere o ad esplorare con il proprio compagno delle cose diverse. La sessualità migliora e diventa più equilibrata quando la donna rispetta se stessa e il proprio corpo in modo profondo e consapevole.

Una riflessione riguardo agli uomini, per concludere questa nostra tappa del viaggio, Luisa?

Mi è capitato di vedere uomini confusi che hanno bisogno di essere accompagnati con pazienza. Ho visto uomini pieni di buona volontà nel cercare di andare incontro alle donne come pure ho visto spesso donne molto arrabbiate. Dobbiamo quindi deporre le armi, avvicinarci e guardarci negli occhi onestamente, l’uno di fronte all’altro e ripartire da qui.

[Foto dai Cerchi di Luisa Negrini]

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