26.03.2018 – 10.33 – A partire da domani, martedì 27 marzo, prende avvio il progetto “Mappe del Futuro. Tra immaginazione e realtà, dialoghi fra discipline“: una serie di conferenze al martedì, dalle ore 22 alle 22.30, alla Stazione Rogers. Un ciclo di comunicazioni, “Shorts“, svolte da professori universitari e autorità nel campo, ma con un approccio divulgativo tali da renderli accessibili a un vasto pubblico. Non tanto una lezione ex cathedra, quanto una serie di riferimenti, di coordinate tali da tracciare una mappa mentale.
“È necessario ipotizzare una mappa del futuro, disorientandosi, rappresentando il territorio nel suo farsi. Nella sovrapposizione tra le due mappe – quella tracciata e quella immaginata – in quei confini e strade sfocate, si potrà forse intravvedere il contemporaneo, delineare i tratti di un’azione sul presente.”
Gli interventi, presentati dalla redazione di Stazione Rogers, saranno preceduti, in orario preserale, da laboratori, speakers’ corner, video-proiezioni a cura degli studenti. Dal 27 marzo, gli incontri proseguiranno fino alla fine di giugno.
Il primo incontro sarà presentato dal presidente di Stazione Rogers prof. Giovanni Fraziano che introdurrà l’intervento “Retrofuturi Coffee slot machines, caffetterie e automi” di Giuseppina Scavuzzo docente di Composizione Architettonica e Urbana del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste.
Martedì 10 aprile, gli psichiatri Marianna Melis e Donato Zupin con Alice Panozzi parleranno de “Lo strano caso del dott. Jekyll e Mr. Jekyll. A confronto con l’Altro, Sociologia, psicologia e psichiatria transculturale”.
“Fuochi d’avvenire. Il 14 juillet di Walter Benjamin” è il titolo dell’incontro di Raoul Kirchmayr, docente di Estetica dell’Ateneo triestino con la presentazione di Giuseppina Scavuzzo, che si terrà il 17 aprile.
Il primo appuntamento di maggio si terrà martedì 8 ed è affidato a Stefano Amadeo, docente di Diritto dell’Unione Europea dell’Università di Trieste. Introdotto da Lorenza Riccio, pone la domanda: “Post Brexit, quale Europa?”.
Il 15 maggio, Nickolas Komninos, docente di Lingua e comunicazione inglese all’Università degli Studi di Udine, s’interrogherà su “Linguaggio? Influenze relazioni e comportamenti vs Futuro” con la presentazione di Alice Panozzo.
Sergia Adamo, docente di Critica Letteraria e Letterature Comparata all’Università di Trieste, il 22 maggio affronterà il tema “Megacities. Storie, immagini, rappresentazioni degli spazi urbani tra presente e futuro” introdotta da Giulia Zanfabro.
Con docenti dell’Università di Trieste, si susseguiranno i successivi quattro incontri: il 29 maggio Eric Medvet, docente di Computer Engineering at DIA, dialogherà con Jacopo Berti su “Intelligenza artificiale tra creatività e pregiudizio”.
Martedì 5 giugno Alberto Dreassi, docente di Economia degli Intermediari Finanziari, parlerà di “Previsioni e previdenza. L’economia e la finanza del passaggio intergenerazionale” con Donato Zupin.
Martedì 12 giugno il docente di Fisica Sperimentale Edoardo Milotti spazierà su “Uno sguardo matematico sul futuro dell’umanità” introdotto da Gianni Peteani.
Tullia Catalan, docente di Storia Contemporanea, affronterà martedì 19 giugno il tema “Un passato che non passa”: “la public history in un’area di confine” presentata da Nickolas Komninos.
L’ultimo incontro del ciclo Rogers ShorTs dal titolo “Un futuro inatteso. Il ritorno della selva” si terrà il 26 giugno con Sara Marini, docente in Composizione architettonica e urbana allo Iuav di Venezia, presentata da Giovanni de Flego.


