18.10.17 | 11.50 – Il 10 agosto di quest’anno, don Mario Vatta, fondatore della Comunità di San Martino al Campo, ha compiuto 80 anni, traguardo importante di una vita dedicata a quelli che fanno più fatica, agli ultimi della nostra città.
Una storia che parte da lontano – nel novembre di 47 anni fa – quando don Mario ebbe il primo contatto con l’ambiente della droga.
Dopo aver sensibilizzato un gruppo di amici sul problema, don Vatta inizia la sua attività in mezzo ai giovani emarginati (tossicodipendenti, detenuti, alcolisti, prostitute, malati mentali ) dando origine a quella che in seguito si chiamerà Comunità di San Martino al Campo e che, negli anni, diventerà punto di riferimento per molti, oltre che una realtà viva e bella della città.
La Comunità di San Martino al Campo che fonda il suo agire sull’accoglienza, l’ascolto e la condivisione delle persone in difficoltà, ritiene fondamentale la centralità della persona, la salvaguardia della sua dignità e il diritto di ognuno di essere felice.
In un contesto sociale caratterizzato da disuguaglianze, pregiudizi ed accentuato individualismo, la Comunità opera aiutando coloro che, famiglie o singoli, si trovano in un periodo di difficoltà economica, offrendo inoltre ospitalità a chi è momentaneamente senza casa.
L’azione della Comunità è rivolta a facilitare l’inserimento di chi è senza lavoro, proponendo percorsi educativi e riabilitativi e a chi vive un disagio psichico e sociale; grande anche l’attenzione verso i giovani, con percorsi di formazione e prevenzione oltre che di reinserimento scolastico, particolare sensibilità anche verso i detenuti, affinché ognuno possa sentirsi accolto e amato.
Le realtà della Comunità sono molte e sono tanti (circa 180) i volontari che ogni giorno si impegnano per portare avanti le attività.
La Onlus offre accoglienza residenziale in tre strutture, due dedicate a persone senza dimora e una, sul colle di San Giusto, dedicata a persone con lieve disabilità mentale; offre riparo notturno presso il Dormitorio “Centro San Martino”, aperto tutti i giorni dell’anno e gestisce un Centro Diurno per senza fissa dimora.
Presso la sede di prima accoglienza di via Gregorutti, trovano spazio lo Sportello di Ascolto rivolto a chi vive una difficoltà di tipo economico; l’Unità di Strada, che accompagna le persone dalla strada ad una soluzione abitativa più consona; il Gruppo Carcere, che sostiene le persone detenute sia all’interno della Casa Circondariale che nel percorso di uscita; il Servizio ritiro alimenti che ridistribuisce a famiglie bisognose i prodotti alimentari vicini alla scadenza donati da alcuni supermercati triestini.
La Comunità è attiva anche in ambito giovanile, infatti gestisce il Centro Smac, un centro di aggregazione che propone attività ludico-ricreative e sostegno scolastico, il Progetto Non uno di meno che sostiene ragazzi in abbandono scolastico, aiutandoli a completare la scuola secondaria e il progetto Qualcuno con cui correre che accompagna i ragazzi nel reinserimento in contesti formativi istituzionali.
In occasione del compleanno di don Vatta, la Comunità ha voluto fare un regalo a lui e a tutti quelli che lo seguono, pubblicando un CD intitolato: “Al di qua del mondo”, che contiene alcuni brani tratti dai libri scritti da don Mario e letti da lui stesso con l’accompagnamento delle musiche originali di Marco Castelli, eseguite dallo stesso Castelli oltre che da Gabriele Centis, Angelo Comisso e Daniele Vianello.
Per festeggiare insieme alla città, la Comunità ha organizzato un evento, giovedì 26 ottobre alle ore 20.30 al Teatro Orazio Bobbio. Durante la serata potrete ascoltare, dal vivo, i brani letti da don Mario e le musiche originali.
Con una donazione minima di 10 euro si potrà partecipare alla serata e ricevere il CD in omaggio.
La serata sosterrà il Progetto Caleidoscopio – Casa Brandesia, un nuovo progetto di accoglienza per giovani tra i 18 e i 25 anni con problemi psico-sociali che la Comunità realizzerà nei primi mesi del 2018.
Per partecipare alla serata è necessario prenotare i posti, tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.smartinocampo.it.


