22.9.17 | 20.15 – Non esistono tempi certi per il riavvio del “Tram di Opicina fermo dopo l’incidente del 16 agosto 2016, a renderlo noto la Trieste Trasporti che spiega che, “a oggi, non sussistono le condizioni tecniche e autorizzative per consentire il riavvio della trenovia di Opicina”.

L’Azienda ricorda che il nulla osta tecnico all’impianto è stato revocato in virtù dell’incidente del 16 agosto 2016 e che la procedura di riassegnazione dell’autorizzazione è di esclusiva competenza dell’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Seppure in assenza di comunicazioni formali da parte dell’Ustif, a seguito di approfondite verifiche e prove funzionali operate da un ente esterno specializzato, incaricato dall’Amministrazione comunale, si è indubitabilmente certificata la necessità di procedere con importanti interventi strutturali e manutentivi per soddisfare la vigente normativa e le più recenti linee di indirizzo in tema di sicurezza degli impianti ferroviari”.

La nota di Trieste Trasporti prosegue spiegando che: “proprio al fine di garantire i massimi livelli di sicurezza del servizio, il Comune di Trieste aveva avviato, prima dell’incidente, una procedura di gara per l’affidamento di un incarico per la ricognizione dello stato della linea: gli esiti di tali controlli, che sono oggi al vaglio dell’Ustif, hanno confermato nei giorni scorsi la necessità di intervenire sui binari e sulle fermate. Trieste Trasporti, con il Comune di Trieste e con tutti gli enti interessati al governo e alla gestione dell’impianto, rimane quotidianamente impegnata a risolvere, nel minor tempo possibile, tutte le criticità al fine di permettere la riapertura della trenovia. Non è tuttavia possibile, a oggi, calendarizzare in alcun modo il riavvio del servizio, calendarizzazione che sarà possibile solo alla luce delle indicazioni dell’Ufficio preposto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”.


