2.9.2017 | 15.53 – Conto alla rovescia per I Mille Occhi in programma al Cinema Teatro Miela dal 15 al 21 settembre. L‘imminente edizione si prospetta la più appassionante di un festival che ha ormai consolidato i propri riconoscimenti internazionali (ultima giunge l’inclusione della prestigiosa rivista americana “MovieMaker” tra i “25 coolest international film festivals”).
Un programma di tendenza, insieme d’avanguardia e di abbandono al piacere della scoperta e della visione. L’unico nemico del festival è la noia, sin troppo presente nel mainstream dell’offerta corrente e il cui antidoto sta nel superare le barriere temporali: film di tutte le epoche visti oggi per la prima volta senza paraocchi, ma con quei mille occhi che ogni spettatore possiede se li apre al cinema. E naturalmente proiezioni rigorosamente nei formati originali, in copie vintage 35mm salvo i casi di restauri digitali.
Saranno presenti grandissimi registi che esigono una giusta riscoperta: il greco Dimos Theos (figura rabdomantica del miglior cinema ellenico, da Tornes a Angelopoulos); il tedesco Roger Fritz, che lavorò anche in Italia con Visconti e poi realizzò i più scatenati action-movies europei. E, rappresentati da allievi e cultori, tre grandi sperimentatori del cinema croato: Martinac, Gotovac, Pansini, la cui opera è intrecciata, oltre ogni stupida guerra, a quella dei serbi Pavlović, Stojanović, Šijan. E una personale completa dei pochi film compiuti di Seth Holt, autore inglese di noir e thriller che è l’anello da riscoprire del grande poker di cineasti inglesi cui partecipano Hitchcock, Powell e Fisher.
I Mille Occhi amano il glamour, e dunque ne sarà ospite un’attrice di culto del cinema di genere italiano, Dagmar Lassander (nella foto), attiva nell’horror e nelle commedie più piccanti. Il cinema italiano costituirà la parte più estesa del programma, e farà scoprire l’attualità di cineasti come Poggioli, Germi, Damiani, De Santis e molti altri, i cui film saranno accompagnati da ospiti ancora da rivelare.
Sono solo alcune delle anticipazioni di un programma le cui proiezioni e i cui incontri (a ingresso libero) si prolungheranno per sette giorni da mattina a notte. Il festival è diretto da Sergio M. Grmek Germani con la collaborazione di Cecilia Ermini, Olaf Möller, Mila Lazić, Simone Starace, Paolo Luciani, Dario Stefanoni, Gary Vanisian, Christoph Draxtra.


