Ha aperto il nuovo locale targato “Pino”, la pizzeria di 700 mq che darà lavoro a più di trenta dipendenti

15.6.2017 | 9.22 – Ha ufficialmente inaugurato ieri a Trieste il nuovo locale targato “Pino”, dopo i sette locali ormai conosciutissimi in Veneto. In via Ottaviano Augusto 2, la pizzeria di 700 mq avrà 260 coperti all’interno e 300 all’esterno e darà lavoro a più di trenta dipendenti. “Particolarmente significativo è il recupero di tre locali e di uno stabile interno – ha commentato l’assessore alle attività produttive del Comune di Trieste Lorenzo Giorgi – e l’insediamento di una realtà commerciale che farà la differenza in un’area su cui l’amministrazione comunale sta scommettendo dal punto di vista turistico e ricettivo. Inoltre – ha aggiunto – rappresentano un dato a cui “brindare” i 36 nuovi posti di lavoro che vengono offerti in città”. Presenti anche Don Pier Emilio Salvadé, vicario generale della Diocesi di Trieste, che ha benedetto i locali e Massimo De Luca, proprietario dell’immobile.
Ad intrattenere gli invitati e i primi curiosi è stato il trio GiuliaPellizzariBallaben.

È il 1972 quando Giuseppe Giordano, partito da Campinola di Tramonti in provincia di Salerno, inizia la sua attività di imprenditore nel mondo della ristorazione avviando il suo primo locale vicino a Venezia. Oggi, a distanza di 45 anni dall’avvio della sua folgorante carriera nella ristorazione, la Pizzeria Ristorante “Da Pino” è pronta a conquistare anche Trieste.

Parte da lontano, la storia di Pino. Parte da quel paesino, Campinola, dove le famiglie sono sempre numerose e la terra è generosa per sfamare tutti, ma non abbastanza ricca da garantire un futuro che non fosse nei campi. Così Giuseppe “Pino” Giordano si muove verso Nord, prima Piemonte, poi Lombardia e infine Veneto, sfruttando un innato senso di curiosità e dell’impresa. L’approdo a Mogliano Veneto nel 1972 rappresenta la svolta professionale e personale: il bisogno di realizzazione, la necessità di concretizzare un sogno lo portano ad aprire il suo primo locale. Il primo di un elenco (due ristoranti a Treviso, poi a Jesolo, Caorle, Mogliano Veneto, Vicenza e Mestre) che ormai ha conquistato l’intero Veneto. Uscire dai confini regionali è dunque una grande novità e la meta scelta per questa impresa è Trieste.

Il nuovo locale triestino, situato in Via Ottaviano Augusto 2A, si svilupperà su una superficie di circa 700 mq, con circa una trentina di addetti tra personale di sala, cuochi e pizzaioli che si occuperanno dei 260 coperti all’interno e dei 300 all’esterno, perfetti per godere della magnifica vista del mare.  L’Adriatico sarà, infatti, l’ingrediente in più di un menù ormai conosciutissimo e apprezzato dalla clientela che abitualmente sceglie il brand da Pino. La sua mission, condivisa nei sette locali già avviati in Veneto, è infatti quella di deliziare le persone servendo eccellenza in ogni piatto, con sorriso e professionalità. Nei piatti proposti da Pino c’è leggerezza, perché l’attitudine principale è quella di mettere in atto una cucina semplice.
Ma nei suoi piatti ci sono anche e soprattutto freschezza e qualità degli ingredienti. Pino si impegna quotidianamente per assicurare la soddisfazione dei clienti attraverso una rigorosa selezione degli ingredienti e delle materie prime utilizzando un accurato processo interno per la preparazione di tutte le sue ricette.
Capperi di Pantelleria IGP, olive taggiasche DOP, olio extravergine di oliva Redoro e le acciughe del Mar Cantrabico sono solo alcuni degli ingredienti che rendono speciali i piatti di Pino.

Per Pino, però, un ingrediente che non è mai potuto mancare nella preparazione della pizza perfetta è anche la semplicità. Quella che caratterizza la Pizzalonga, una pizza per cui servono soprattutto tempo e pazienza: per la lievitazione e la maturazione ci servono infatti ben 24 ore, ovvero il tempo per un’equilibrata ossigenazione e idratazione dell’impasto, che solo così rimane leggero ed elastico. La vera Pizzalonga, però, non è solo leggera… è anche perfetta per essere gustata in compagnia, visto che i formati da un metro o da mezzo metro sono perfetti per le cene in compagnia. Ma oltre alla qualità degli ingredienti e alla leggerezza dei piatti, Pino mette la sua firma anche sull’etica del lavoro. Da sempre, infatti, agisce in maniera attenta e responsabile attraverso l’ascolto dei dipendenti, dei clienti e dei suoi stakeholder al fine di rispettare l’ambiente e di garantire il benessere alimentare delle persone.

Il reparto qualità svolge da sempre numerose azioni di controllo su tutte le procedure aziendale e sulla qualità dei prodotti, assicurando così una bontà certificata.  Tutto ciò, oggi è possibile averlo anche a Trieste.

Roberto Toffolutti
Roberto Toffoluttihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista professionista. Redazione Trieste All News

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