“Rabbit! La mossa del coniglio” va in scena al Teatro San Giovanni

11.5.2017 | 22.22 – Tra gli ultimi appuntamenti della stagione 2016/17 di spettacoli dal vivo del Teatro San Giovanni ce n’è uno di grande prestigio: venerdì 12 e sabato 13 maggio, alle 20.30, debutta a Trieste Rabbit! La mossa del coniglio, spettacolo liberamente tratto da Oblomov di Ivàn Goncarov. La drammaturgia è di Lorenzo Allegrini, gli interpreti sono Laura Pavoni e Mauro Allegrini; con musiche di Marco Agostinelli e regia di Giovanni Boni.

“Leggendo il copione di Lorenzo ispirato a Oblomov – racconta Giovanni Boni – ho fortemente apprezzato il fatto che non abbia voluto fare una riduzione teatrale del capolavoro di Ivàn Goncarov e che lo abbia invece interpretato con estrema libertà e coraggio. Allegrini costruisce un testo scarno e a tinte forti, a tratti molto divertente e ricco di colpi di scena, per sottolineare gli aspetti più legati alla contemporaneità. Il suo non è più il dramma ottocentesco dell’asociale che vive in un sogno, perché “Rabbit” non ha più un sogno. Il suo è un tentativo fallito di ritirarsi dalla vita reale per chiudersi in una dimensione infantile, egocentrica, quasi onanistica. Nella sua camera da letto, dalla quale non vuole più uscire, è circondato da una schiera di animali domestici di cui Lui è il duce-padrone. Diventa incapace di stabilire qualsiasi relazione interpersonale se non
attraverso interposta finzione (peluches, bambole, manichini…). Unica eccezione – precisa Boni – è il rapporto con la sua vittima (o carnefice?), il maggiordomo Orazio, a cui costantemente ordina di assecondare e preparare i suoi incontri fittizi. Durante le visite degli ospiti, che seppur finti sono tuttavia compromettenti, il padrone può interrogare l’invitato su qualsiasi argomento e deciderne le risposte in un soliloquio senza fine, mentre il maggiordomo lo spia quasi a voler documentare i suoi vizi segreti, suscitando il sospetto che stia tramando qualcosa contro di lui.

“Rabbit e Orazio – spiega il regista – formano una perfetta coppia teatrale, dove il primo è quasi perennemente
immobile e l’altro, in continuo movimento, lo circuisce. La vicenda del protagonista, ricco proprietario immobiliare, assume così toni fortemente grotteschi ed è con questa cifra stilistica che abbiamo voluto costruire uno spettacolo divertente che faccia riflettere. Potremmo dire che Rabbit vive in un reality di cui è sia l’autore che l’interprete”.

Sarà possibile acquistare i biglietti in teatro prima dello spettacolo; il prezzo è di 8€ per gli interi e 5€ per i ridotti (studenti e over 65). Per qualsiasi informazione si può scrivere a: [email protected]

Roberto Toffolutti
Roberto Toffoluttihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista professionista. Redazione Trieste All News

Ultime notizie

Dello stesso autore