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lunedì, 3 Ottobre 2022

Omicidio di Fernetti: fermati due camionisti russi

11.12.16 | 16.10 – I Carabinieri del Comando provinciale di Trieste questa mattina hanno sottoposto a fermo due autotrasportatori russi, in quanto indiziati dell’omicidio di un loro collega e connazionale, ucciso nel tardo pomeriggio di ieri da una coltellata al petto, all’altezza del cuore, all’interno dell’autoporto di “Fernetti”, a ridosso del confine Italo sloveno.

I due camionisti sono stati interrogati dagli inquirenti che hanno concentrato la loro attenzione su di loro per alcune tracce ematiche e per alcuni oggetti della vittima trovati a uno dei due fermati.
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L’omicidio – stando alla ricostruzione fatta finora – sarebbe avvenuto al termine di una lite cominciata in un bar di Fernetti.
I due fermati conoscevano la vittima, che si chiamava Roman Mazukin, aveva 32 anni e lavorava per la SnaTrans di Bryansk (Russia), una ditta che si occupa principalmente del trasporto di elettrodomestici e mobili dall’Italia alla Russia.
L’uomo era stato trovato in una pozza di sangue nel piazzale di sosta dell’Autoporto, a pochi passi da un camion con targa slovacca (nella foto)
I soccorsi del personale del 118 si erano però rivelati inutili, all’arrivo dei sanitari infatti, l’uomo era già morto.

(Il camion vicino al quale è stato trovato il camionista, in bianco sullo sfondo il camion della vittima)
(Il camion vicino al quale è stato trovato il camionista, in bianco sullo sfondo il camion della vittima)

Viene ancora ricercata l’arma del delitto, un coltello con la lama larga 2 cm., proseguono anche le investigazioni, coordinate dal sostituto procuratore Lucia Baldovin, volte a definire un possibile movente.

Elementi utili alle indagini probabilmente potranno venire forniti dal sistema di video sorveglianza attivo nell’area.

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