29.12.16 | 17.10 – Sono sempre più numerose le segnalazioni circa le criticità del Pronto Soccorso dell’ospedale di Cattinara; molte di queste, in particolare i lunghi tempi di attesa e i disagi per gli utenti, sono stati evidenziati in parecchi post su Facebook, dal capogruppo di FI in Consiglio comunale Piero Camber.
Proprio in riferimento alle continue segnalazioni la Direzione dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste in una nota stampa – “precisa che la situazione, determinata da un aumentato afflusso di persone in Pronto Soccorso, è nota ed è seguita costantemente da tutte le strutture dell’Azienda. Intanto un ringraziamento a tutti gli operatori che prestano la loro attività nei confronti delle persone che arrivano in pronto soccorso. La situazione del Pronto Soccorso è stata ripetutamente illustrata, descritta ed analizzata, da tempo. E quotidianamente la affrontiamo”.
“Va ribadito – prosegue il comunicato – che in questo anno sono state inserite in Pronto Soccorso 15 persone in più, Infermieri, OSS e barellieri. Stiamo acquisendo tre medici per coprire maternità e assenze prolungate. Abbiamo chiesto ai cittadini, e lo ribadiamo, che prima di rivolgersi direttamente in Pronto Soccorso, è più opportuno un contatto con il proprio medico curante.
La direzione incontra periodicamente i medici del Pronto Soccorso, del 118 e della continuità assistenziale (guardia medica) per condividere le criticità ed approntare soluzioni. Continuiamo a lavorare in stretto contatto con chi è in prima linea e affrontiamo insieme tutte le situazioni risolvibili”.
Qui di seguito un utile vademecum sulle diverse strutture alle quali è possibile rivolgersi per le diverse esigenze di carattere sanitario:
PRESIDIO DI MEDICINA GENERLE (PDMG)
COS’E’. Si tratta di un servizio medico ambulatoriale e, se necessario, domiciliare, fornito da medici di medicina generale, ai quali ci si può rivolgere con accesso diretto, senza prenotazione o appuntamento, con le medesime regole con le quali si accede alle prestazioni del proprio medico di fiducia.
COME SI ACCEDE. Il Servizio integra i servizi dei medici di famiglia, intendendo coprire fasce orarie eventualmente non coperte dal medico con cui ogni cittadino è convenzionato.
I cittadini sono pregati di continuare a rivolgersi in prima istanza al proprio medico e di rivolgersi al presidio di medicina generale, solo nel caso in cui il medico di famiglia non sia reperibile.
Al Presidio di Medicina Generale (PdMG) può inoltre rivolgersi chi ha bisogno di certificati urgenti o prescrizioni, anche se non residente oppure ha un MMG con orari di apertura dell’ambulatorio non compatibili con le esigenze del momento. Il Presidio di Medicina Generale (PdMG) va utilizzato per sintomi o problemi, per i quali è opportuna una prima valutazione immediata.
DOVE E QUANDO
Orario:
lunedì – venerdì
10:00-13:00 e 16:00-19:00
Via Nordio 15 – piano terra
34125 Trieste (TS)
Telefono: 040 3992202 – 040 3992203
CONTINUITA’ ASSISTENZIALE (ex guardia medica)
COS’E’. È il servizio che, in assenza del medico di famiglia, garantisce l’assistenza medica di base per situazioni che rivestono carattere di non differibilità, cioè per quei problemi sanitari per i quali non si può aspettare fino all’apertura dell’ambulatorio del proprio medico curante o pediatra di libera scelta. Il servizio è attivo nelle ore notturne o nei giorni festivi e prefestivi.
Il medico di continuità assistenziale può:
• effettuare visite domiciliari non differibili
• prescrivere farmaci indicati per terapie non differibili, o necessari alla prosecuzione della terapia la cui interruzione potrebbe aggravare le condizioni della persona
• rilasciare certificati di malattia in casi di stretta necessità e per un periodo massimo di tre giorni
• proporre il ricovero in ospedale
COME SI ACCEDE. Si accede telefonando al numero 118.
Il problema deve essere comunicato all’operatore di centrale che trasmetterà i dati al medico del servizio, il quale richiamerà l’utente in tempi brevi.
Il medico di continuità assistenziale, sulla base della valutazione del bisogno espresso, può rispondere tramite consiglio telefonico o visita domiciliare.
È responsabilità del medico, anche sulla base di linee guida nazionali e/o regionali, valutare se è necessaria la visita domiciliare.
Non dimenticare mai di lasciare il proprio recapito telefonico!
DOVE E QUANDO
Quando chiamare
• Per problemi sanitari emersi di notte o nei giorni festivi e prefestivi, quando il proprio medico curante non è in servizio, e per i quali non si possa aspettare.
Quando non chiamare
• Per problemi di emergenza o di urgenza sanitaria.
• Per prescrizione di esami e visite specialistiche.
Il servizio garantisce interventi non differibili; per le normali esigenze bisogna rivolgersi al proprio medico di base.
PRONTO SOCCORSO
COS’E’. Il Pronto Soccorso ospedaliero è la struttura che garantisce esclusivamente il trattamento delle emergenze-urgenze, ovvero di quelle condizioni patologiche, spontanee o traumatiche, che necessitino di immediati interventi diagnostici e terapeutici.
Il Pronto Soccorso non è la struttura nella quale approfondire aspetti clinici non urgenti o cronici. Pertanto, non rivolgersi al PS:
– per evitare liste di attesa nel caso di visite specialistiche non urgenti
– per ottenere la compilazione di ricette e/o di certificati
– per ottenere controlli clinici non motivati da situazioni urgenti
– per evitare di interpellare il proprio medico curante
– per ottenere prestazioni che potrebbero essere erogate presso servizi ambulatoriali
– per comodità, per abitudine, per evitare il pagamento del ticket.
DOVE E QUANDO. All’arrivo al Pronto Soccorso, il cittadino riceve un’immediata valutazione del livello di urgenza da parte di infermieri specificamente formati, con l’attribuzione del codice colore che stabilisce la priorità di accesso alle cure in base alla gravità del caso e indipendentemente dall’ordine di arrivo in ospedale. Tale metodica è denominata “Triage” ed è finalizzata ad evitare le attese per i casi urgenti. Il Triage non serve a ridurre i tempi di attesa bensì a garantire che i pazienti estremamente gravi, non debbano attendere minuti preziosi per la vita.
Codice rosso: molto critico, pericolo di vita, priorità massima, accesso immediato alle cure;
Codice giallo: mediamente critico, presenza di rischio evolutivo, potenziale pericolo di vita; prestazioni non differibili;
Codice verde: poco critico, assenza di rischi evolutivi, prestazioni differibili;
Codice bianco: non critico, pazienti non urgenti.
Il pronto soccorso dell’ospedale Maggiore è attivo dalle 8.00 alle 20.00. Dalle 20.00 alle 8.00 è attivo il Centro Prime Cure che ha la possibilità di dare risposte assistenziali inferiori al pronto soccorso, cioè tratta patologie meno gravi e urgenti ma che hanno comunque bisogno di una risposta sollecita.


