Rock post apocalittico per il Fè Ste Festival

17.11.16| 10.58- Secondo appuntamento con il Fè Ste Feste Festival: sabato 19 novembre alle ore 21 inaugurazione della mostra personale di Guzama e in serata concerto dei Damned Pilots (con i Dasia in apertura).

L’iniziativa, organizzata dalla cooperativa sociale La Collina, ad ingresso gratuito, si svolge al Posto delle Fragole, in Via De Pastrovich 4.

Guido Zamattio, in arte Guzama, è un pittore figurativo, che si esprime raffigurando personaggi di un mondo onirico situato in un futuro lontano a noi nel tempo e nello spazio. “Generalmente queste “entità’” vestono occhiali per poter vedere il mondo e spesso maschere per poter respirare. Il tema che mi sta più a cuore e’ l’amore, unica cosa vera che alimenta l’individuo, la società, la Natura.”

dasia

Ad aprire la serata musical i Dasia, un trio strumentale del Friuli Venezia Giulia, formatosi nell’agosto 2015 dall’incontro di Edgardo Mauroner (chitarra,synth), Luca Stocco (batteria,samples) ed Elettra Pizzale (basso). Scrivono e compongono canzoni prettamente strumentali, con richiami all’alt-rock, post-rock e progressive, un cocktail di suoni che ruba da tutti senza copiare nessuno.

A seguire i Damned Pilots, band triestina attiva dal 2013 da un’idea di Manuel Galati in arte Don Nutz , reduce da una recente tournè negli Stati Uniti. L’attuale line up vede la presenza di Sgt. Ote alla voce e chitarra, Willer Hz alla chitarra, Enrico Apostoli al basso e Don Nutz alla batteria. Sgangherati, melodici, psichedelici, stoner, grunge. Loro lo chiamano rock post apocalittico, e in effetti forse questa definizione meglio di altre aiuta ad immaginare il sound di questo giovane gruppo triestino.

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