23.10.16 | 15.55 – Secondo quanto riportato dal quotidiano “il Piccolo”, il consigliere comunale e vice capogruppo della Lega, Fabio Tuiach, risulterebbe iscritto nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di “vilipendio alla religione” per un suo post sopra le righe su Maometto e l’Islam, concetti poi precisati ma sostanzialmente confermati in diverse occasioni nelle giornate successive.
Sul fatto arriva il commento del segretario provinciale della Lega Nord, Pierpaolo Roberti, che in un comunicato stampa esprime: “sconcerto per una società che sottopone alla gogna mediatica un individuo per il solo fatto di aver espresso un pensiero politicamente scorretto, ma senz’altro largamente condiviso, con l’unico fine di cancellare la nostra identità a vantaggio di quella islamica.”
“Non mi interessa nemmeno entrare nel merito della questione – prosegue Roberti – ciò che mi
preme sottolineare è invece il doppiopesismo che ha indotto la nostra società a rendere punibile una bestemmia con una sanzione da 300 euro e un’uscita politicamente non corretta con un processo e una possibile multa da 6mila euro.”
“Se a questo aggiungiamo pagine intere di gogna mediatica – prosegue Roberti – si capisce quanto si sia travalicato il limite del buonsenso anche nella condanna di un fatto altrimenti poco significante.”
“Per ristabilire un minimo di equilibrio nel trattamento di simili episodi- conclude Roberti – sarà dunque mia cura segnalare alla Procura qualsiasi circostanza in cui qualcuno vilipenderà la religione cristiana.”
Durante la campagna elettorale, un “mi piace” troppo disinvolto ad un post di stampo filo-nazista, aveva già procurato a Tuiach un esposto in Procura.


