10.10.2016 | 22.11 – In occasione della Barcolana, l’Arma dei Carabinieri ha schierato a Trieste alcune delle sue unità di rinforzo, create allo scopo di rafforzare le capacità antiterrorismo. In particolare sono state impiegate le Squadre Operative di Supporto (Sos), create per rispondere all’esigenza di disporre di unità di rinforzo mobili, rapidamente dispiegabili su tutto il territorio nazionale in virtù dell’esigenza di rafforzare i dispositivi antiterrorismo locali per esigenze specifiche e temporanee. Si tratta di squadre altamente specializzate che, nel caso di specie, provengono dal vicino 13° Reggimento di Gorizia.
Ogni Sos è composta da un numero di carabinieri che varia tra i 12 e i 24 e può operare in pattuglie di 3-4 militari anche con più equipaggi contemporaneamente (creando così pacchetti da 6-8 uomini o superiori). Le Sos sono alle dirette dipendenze del Comando Generale dell’Arma, che decide in virtù delle esigenze antiterrorismo specifiche e contingenti a quale Comando Provinciale assegnarle e per quanti giorni. Terminata l’operazione, le Sos rientrano presso il Reggimento di appartenenza in attesa di una nuova assegnazione. Per l’occasione, l’Arma triestina è stata coadiuvata anche da due unità cinofile antiesplosivo, due esemplari addestrati nel centro cinofili nazionale di Firenze, in grado di fiutare qualsiasi tipo di esplosivo e fatte giungere da Padova per tutta la durata della manifestazione.
Nella giornata di domenica 9 ottobre, la città è stata anche sorvolata da un elicottero dell’Arma decollato dal Nucleo Elicotteri di Treviso, che ha coadiuvato dall’alto tutto il dispositivo di sicurezza a terra.


