1.6.2016 | 14.58 – Aveva conosciuto una ragazza e con lei, nulla di strano, aveva intrapreso una relazione sentimentale. Ma qualcosa, con il passare del tempo, sembrava non quadrare. La ventisettenne (che lui ignorava essere sposata) gli aveva infatti chiesto più volte in quali istituti bancari avesse aperto i conti correnti. E non solo. L’uomo – un quarantenne triestino – aveva inoltre cominciato a sospettare che la sua dolce metà frugasse tra le sue cose in cerca di soldi.
Questa domenica C.C. (queste le sue iniziali) si è reso conto che la ragazza si era impossessata del suo bancomat, motivo per cui ha deciso di attivare immediatamente le procedure di blocco della carta. E non si è fermato qui. Le ha inoltre inviato un messaggio informandola di essersi accorto del furto e di aver bloccato la tessera. Inutile per lei cercare di prelevare denaro. Cosa che, infatti, aveva provato a fare assieme a suo marito ma senza successo.
Il consorte della ventisettenne ha così minacciato C.C. per costringerlo a consegnargli mille euro. Nella mattinata del 30 maggio – temendo per la sua vita – il quarantenne triestino ha incontrato il marito della sua “ex” compagna per fargli avere la prima tranche di soldi. I due si sono lasciati con la promessa di un nuovo incontro per la consegna degli ultimi 700 euro. Prima di recarsi sul luogo dell’appuntamento – nei pressi del centro commerciale Il Giulia – l‘uomo ha però avvisato i carabinieri.
Militari che – grazie ad un appostamento mirato – hanno bloccato e arrestato in flagranza di reato S.G., classe 1983 pluripregiudicato triestino. Sua moglie (G.L. del 1989 anche lei con precedenti) è stata invece denunciata in stato di libertà sempre per furto ed estorsione. Nella mattinata di oggi l’arresto è stato convalidato dal Gip.


