10.3.16 | 22.05 – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Trieste, nel quadro dei servizi di controllo del territorio, hanno arrestato i componenti di una banda specializzata nei furti di abbigliamento in negozi e grandi magazzini del centro città.
Il gruppo criminale, composto da due cittadini serbi e un montenegrino – veri e propri trasfertisti del taccheggio – aveva raggiunto il capoluogo giuliano in pullman.
Il progetto era di trattenersi per pochi giorni in una struttura ricettiva del centro città, stabilendo una vera e propria base logistica da dove partire per commettere furti in rapida sequenza e allontanarsi verso i Paesi d’origine.
Il programma è stato però stravolto dai militari dell’Arma.
I Carabinieri, infatti, nel pomeriggio di ieri sono intervenuti su segnalazione del personale di sorveglianza del punto vendita Coin di Corso Italia, che aveva notato due uomini intenti a rimuovere le placche antitaccheggio di alcuni capi di abbigliamento esposti nel negozio.
I due, un 24enne serbo e un 27enne montenegrino, sono stati intercettati dalla pattuglia in Corso Italia, mentre cercavano di dileguarsi con la merce rubata.
Sono stati subito perquisiti e trovati in possesso di capi di abbigliamento e profumi sottratti non solo alla Coin, ma anche presso il vicino punto vendita Upim. I giovani sono quindi stati arrestati in flagranza di reato per furto aggravato.
I Carabinieri, accertato che i due stranieri si trovavano a Trieste già da un paio di giorni, si sono immediatamente recati presso l’albergo ove alloggiavano, per una perquisizione finualizzata al recupero di eventuale altra refurtiva.
Nella camera da loro occupata, hanno trovato il terzo uomo, che attendeva i complici con numerose valige di merce asportata in diversi negozi triestini, oltre ai biglietti per il pullman della sera diretto a Belgrado.
Il giovane – un cittadino serbo di 27 anni – è stato sottoposto a fermo con l’accusa del reato di ricettazione.
L’operazione ha consentito il recupero di capi di abbigliamento, calzature e profumi per un valore complessivo di circa 3.200 euro, sottratti presso vari negozi del centro: Coin, Upim e Bata e altri negozi in corso di individuazione.
I tre uomini sono stati tradotti al Coroneo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
(nella foto la refurtiva recuperata)


