16.11.2015 |15.00 – Si chiama “Contagio!” il progetto vincitore della borsa di studio del Comune di Trieste destinata alla divulgazione nelle scuole e riservata agli studenti del Master in Comunicazione della Scienza “Franco Prattico” della SISSA.
Come ben si può intuire dal nome stesso, il progetto è un laboratorio per approfondire la conoscenza sulle malattie infettive. Il premio verrà assegnato all’autrice, Irene Campagna, il 18 novembre durante una cerimonia in presenza del Direttore della SISSA e dell’assessore all’Educazione, Scuola, Università e Ricerca del Comune di Trieste, Antonella Grim.
Un po’ discussion game, un po’ gioco di ruolo: così funziona “Contagio! Un’avventura che vi infetterà”, il laboratorio ideato da Irene Campagna, studentessa del secondo anno di MCS della SISSA. Il progetto di Campagna si è aggiudicato la borsa di studio di 3mila euro stanziata dal Comune di Trieste ed è il primo a beneficiare del finanziamento (che sarà erogato anche nei prossimi due anni) che premia i migliori progetti di divulgazione della scienza nelle scuole prodotti dagli studenti del Master della SISSA.
Il premio è istituito grazie al lascito del Barone Giuseppe Marenzi alla città di Trieste. “Contagio!” è un laboratorio da svolgere in classe che aiuta i ragazzi a sfatare i falsi miti che riguardano le malattie infettive e li aiuta ad acquisire comportamenti responsabili verso la propria salute. Il progetto è stato scelto, fra gli altri presentati dai migliori studenti di MCS, da una commissione composta da rappresentanti della SISSA e dell’Area Cultura, Educazione e Università del Comune di Trieste.
Di seguito un estratto della scena che viene descritta ai ragazzi in classe e che serve a “immergerli” in un’improvvisa emergenza sanitaria: ”Nel corso di pochi mesi, il pediatra di un paesino del Carso diagnostica numerosi casi di artrite… …insospettito dal numero di casi e dalla peculiarità del rash informa le autorità… …un’epidemia causata da un nuovo misterioso agente infettivo” Contagio! è strutturato come una “simulazione sul campo”.
Il misterioso agente infettivo, si scoprirà, è un batterio, causa della malattia di Lyme, trasmesso con il morso delle zecche e piuttosto comune dalle nostre parti. L’emergenza simulata diventa per gli studenti l’occasione per conoscere meglio la malattia e le azioni da mettere in atto per contenerne e prevenirne la diffusione.
A.D.B.


