Servola, Tar respinge ricorso su depuratore. Vito: “Altro passo verso importante obiettivo comune”

27.11.2015 | 18.25 – E’ stata pubblicata ieri la sentenza del TAR del Friuli Venezia Giulia che ha respinto il ricorso presentato dal raggruppamento secondo classificato nella gara bandita da AcegasApsAmga per la realizzazione del terzo stralcio del nuovo depuratore di Servola, quello che completerà il nuovo impianto.

I giudici amministrativi hanno così confermato la piena legittimità dell’impostazione del bando di gara, dopo che il Consiglio di Stato aveva già respinto la richiesta di sospensiva presentata dallo stesso raggruppamento, consentendo la stipula del contratto lo scorso 5 agosto e il successivo inizio dei lavori, con l’obiettivo di mettere in esercizio l’impianto entro il mese di gennaio 2017, con conseguente arresto della procedura di infrazione comunitaria. I lavori proseguiranno poi ancora per un anno, fino alla definitiva conclusione entro il 2018.

Per quanto riguarda il fronte del cantiere ieri è stata una giornata particolarmente importante, in quanto sono iniziati i lavori di costruzione vera e propria del nuovo impianto, dopo aver concluso la bonifica del suolo in linea con le tempistiche pianificate.

Scendendo nei particolari, si sta procedendo alla deviazione del torrente Baiamonti che attraversa il perimetro dell’area, per consentire la posa in opera delle fondazioni su pali delle nuove vasche.

Soddisfazione espressa dall’assessore regionale all’Ambiente, Sara Vito: “E’ un altro passo verso un importante obiettivo comune che coinvolge l’intero territorio”. La Vito in particolare sottolinea che quello del depuratore di Trieste è “uno dei più importanti investimenti pubblici di questi ultimi anni a Trieste. Un investimento di oltre 50 milioni di euro complessivi, che permetterà di accrescere in modo decisivo la protezione dell’ambiente e quindi la qualità di vita di tutti i cittadini”.

 

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