06/10/2015 10:12 | “Essere invitati a casa del barone è un privilegio riservato a pochi…” si diceva. Una ragione in più per non lasciarsi scappare quest’occasione. Domani il Museo Revoltella apre nuovamente le sue porte e invita a visitare i suoi spazi in compagnia del loro antico padrone. Torna, in occasione della Barcolana, lo spettacolo itinerante “Un caffè con il barone” alla scoperta di luci e ombre del barone Pasquale Revoltella.
Lo spettacolo ha riportato indietro nel tempo moltissimi visitatori, arrivando ad un traguardo di 6000 spettatori. Da domani, mercoledì 7 ottobre a domenica 11 ottobre, lo spettacolo sarà proposto con due repliche giornaliere.

Si tratta di uno spettacolo itinerante all’interno dell’antica dimora, ora Museo. Di stanza in stanza il barone accompagnerà personalmente gli ospiti, e attraversando i corridoi della sua residenza svelerà luci e ombre della sua vita. Seduti alla sua tavola gli spettatori ascolteranno le sue confessioni.
Allo spettacolo potranno partecipare al massimo 40 persone per ogni rappresentazione.
Lo spettacolo si svolgerà in forma di dialogo fra il protagonista, Pasquale Revoltella – interpretato da Lorenzo Acquaviva – e un amico, ruolo affidato a Valentino Pagliei. Saranno messi in scena i momenti più felici, ma anche i più drammatici della straordinaria vicenda di un uomo che è stato una figura chiave della Trieste imperiale.
Nato povero, dopo un periodo di stenti il barone, Pasquale Revoltella divenne protagonista di una rapida scalata sociale, grazie alle sue capacità imprenditoriali nell’importazione di legnami e granaglie, e alla sua amicizia con von Bruck, ministro degli Asburgo, diventando direttore delle Assicurazioni Generali e consigliere del Lloyd Austriaco. Una volta diventato Deputato di Borsa, ebbe partecipazioni in numerose imprese, triestine e non solo, il barone divenne rappresentante ufficiale del governo austriaco e vicepresidente della Compagnia Universale del Canale di Suez, opera che cambio il corso della storia mondiale. Alla sua morte, rimasto celibe, destinò la sua casa a “museo di belle arti”, perché servisse ad educare il gusto dei giovani e a migliorare il livello di preparazione di artisti e artigiani.
La regia è di Davide Del Degan e i testi a cura della compagnia.
Da mercoledi 7 ottobre a domenica 11 ottobre – ogni giorno alle ore 18:30 e ore alle 19:30.
Al Museo Revoltella, in via Diaz 27, Trieste
La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione al numero:
040/ 6754350
G. L.




