20.10.2015 | 18.00 – Si aggirava “tranquillo”, stamane, tra le vie del rione Borgo San Sergio, diventando quasi un’attrazione per i cittadini e per i molti che, sul web, hanno visualizzato in queste ultime ore i video e le foto che ritraevano l’animale, un cinghiale maschio di 140 kg, aggirarsi indisturbato per le vie del rione, addirittura fermo ad un’edicola.
Al di là della naturale curiosità e simpatia che poteva ispirare l’animale, si trattava pur sempre di un potenziale pericolo per i cittadini, un animale di fauna selvatica non certo abituato alla quotidianità e alla routine cittadina. In questo senso è stato decisivo l’intervento della Polizia ambientale della Provincia di Trieste che, con l’ausilio del veterinario Stefano Pesaro, ha sedato a distanza l’animale, attraverso la tele-anestesia (con l’utilizzo cioè di un dardo narcotizzante).
Il cinghiale è stato trasportato poi presso il CRAS di Trieste, ovvero presso l’Enpa di via Marchesetti. Importanti le dichiarazioni, in merito alla cattura dell’animale “in fuga” nel rione di Borgo s. Sergio, dell’Ente Protezione Animali di Trieste che per voce della sua presidente Patrizia Bufo ha dichiarato poco fa: “Anche noi eravamo presenti, al momento della cattura, con i nostri volontari e il veterinario Marco Lapia. L’animale è stato sedato dai Guardiacaccia e ora si trova nel Centro di Recupero per Animali Selvatici dell’Enpa di Trieste. Attualmente si trova ancora sotto sedazione e non possiamo stabilire le sue condizioni”. A conclusione della precisazione pervenutaci dalla Presidenza dell’Enpa di Trieste una frase che apre il sipario di una possibile futura polemica: “Abbiamo evitato il peggio…”, ha affermato la presidente Bufo, riferendosi al destino che probabilmente sarebbe (il condizionale è d’obbligo) toccato al cinghiale se non fosse stato affidato alle cure dell’Enpa.
La vicenda sta subendo continui sviluppi, anche in merito alla notizia, che sta circolando in questi minuti, di un gesto di uno squilibrato (che avrebbe ammazzato alcuni animali da cortile, proprio a Borgo San Sergio) che sarebbe stato all’origine della fuga dell’animale. Nelle prossime ore vi forniremo, in ogni caso, ulteriori ed eventuali sviluppi della vicenda.
A.D.B.
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