24.09.2015 | 13.35 – E’ stata fermata e denunciata l’altro giorno una donna di 42 anni, di origine bulgara (I.I.), che chiedeva la carità in via Stock, sfruttando un cucciolo di cane meticcio di poche settimane, probabilmente e come purtroppo spesso accade, per cercare di impietosire i passanti.
In seguito al controllo dei documenti personali gli agenti hanno riscontrato che il passaporto europeo degli animali da compagnia non riportava, in questo caso, né la vaccinazione antirabbica né il numero di microchip. La donna e il povero animale sono stati accompagnati così presso l’Ambulatorio veterinario del Parco di San Giovanni per verificare le condizioni di salute dell’animale o per riscontrare eventuali altre irregolarità.
Per il cagnolino, il medico veterinario che l’ha visitato, ha disposto il sequestro sanitario facendolo ospitare dal canile di via Orsera. Altra la sorte per la donna, che è stata multata per accattonaggio con animali da compagnia, oltre che per aver introdotto illegalmente il cucciolo nel nostro Paese.


