24.09.2015 | 14.50 – “Prendere due piccioni con una fava”. Mai detto fu più azzeccato come per questa “curiosa” vicenda: l’altro giorno una pattuglia della Polizia locale è intervenuta su un incidente in via Piccardi. Una vettura aveva colpito la portiera di un altro mezzo e, incurante delle regole, si era allontanata, facendo perdere le proprie tracce. O almeno questo era quello che il conducente dell’auto “incriminata” sperava.
Invece, come già accaduto in un altro episodio analogo solo qualche giorno, gli agenti sono riusciti a risalire al “fuggitivo” grazie alla targa dell’automobile di M.P., (queste le iniziali dell’uomo), arzillo ottantunenne. Anziano sì, ma svelto a pensare di potersela cavare portando, immediatamente dopo l’incidente, la macchina in carrozzeria.
Dopo le prime dichiarazioni del conducente, la pattuglia si è recata a visionare l’automobile che presentava dei danni recenti e di una certa gravità, ma non tutti attribuibili all’incidente occorso in via Piccardi. I sospetti degli operatori della Polizia locale riguardo alla possibilità che l’uomo avesse avuto un altro incidente, di cui non aveva informato gli Agenti stessi, sono diventati ben presto delle certezze.
Interpellata allora la Sala Operativa, si è venuto a sapere di un altro incidente, rilevato dalla Polizia Locale quella stessa mattina, a qualche minuto di distanza dall’altro, (quello di via Piccardi): un mezzo sconosciuto, in via Cologna, era andato a sbattere contro ben due veicoli in sosta per poi allontanarsi.
Dopo aver riscontrato la perfetta compatibilità con i danni sull’automobile dell’ottantunenne si è potuto così incastrare l’anziano, risultato dunque unico responsabile di entrambi i fatti. Oltre alle multe per la guida pericolosa, l’uomo dovrà pagare una doppia sanzione per non essersi fermato sul luogo dell’incidente e non aver lasciato i propri dati alle controparti.
Alexandra Del Bianco


