Associazioni animaliste e cittadini uniti per dire no allo sfruttamento di animali nei circhi

Dromedari impiegati all'interno di un Circo, in una foto d'archivio
Dromedari impiegati all’interno di un Circo, in una foto d’archivio

29.07.2015 | 18.20 – Si ripeterà anche stasera, dalle 20 alle 21.30, la manifestazione di protesta “No ai circhi con animali” davanti al Circo Nando Orfei in via Trieste a Muggia.

Una protesta che già ieri sera ha avuto grande successo, anche grazie alla numerosa partecipazione da parte di molti attivisti appartenenti a varie associazioni e di singoli cittadini arrivati anche da fuori provincia, “armati” solo di striscioni, cartelloni e volantini e schierati davanti al piazzale ex Alto Adriatico dove ha sede il tendone.

A guidare la contestazione l’Associazione culturale triestina Naica (Natura animali individui cultura arte) con l’appoggio della Lega Anti Vivisezione di Trieste ed altre associazioni per ribadire ancora una volta un secco no allo sfruttamento degli animali nei circhi e per sensibilizzare l’opinione pubblica, affinché diventino sempre meno le persone che decidono di assistere a questi tipi di spettacoli «dove gli animali vengono detenuti, addestrati ed esibiti con sofferenza e maltrattamento, perché incompatibili con le loro caratteristiche etologiche».

La LAV inoltre auspica l’azzeramento dei contributi ai circhi con animali (3 milioni di Euro solo nell’ultimo anno) per favorire invece quelli fondati sulle abilità umane come il famosissimo Cirque du Soleil.

Alexandra Del Bianco

Ultime notizie

Dello stesso autore