I Verdena al Teatro Miela lunedi’ 27 aprile per presentare il loro ultimo lavoro: “Endkadenz – volume 1”

unnamed8.4.2015 | 18:43 – Dopo 5 anni tornano i Verdena, lunedì 27 aprile al Teatro Miela a Trieste. La nostra città sarà tappa del loro Endekadenz Tour, serie di live in Italia concomitante con l’uscita del nuovo album: Endkadenz – volume 1.

Il trio bergamasco, composto dai fratelli Alberto e Luca Ferrari (chitarra, voce e batteria) e Roberta Sammarelli (basso) iniziò a suonare nel 1999. Pochi non conoscono il singolo “valvonauta” anteprima del loro primo album “Verdena”, un singolo fortunato che passò nelle emittenti musicali e si trasformò in un buon successo, ponendo i Verdena come uno dei gruppi italiani più promettenti della scena, non solo underground.

Le esibizioni sui palchi dei festival rock italiani più importanti li consolidarono ulteriormente. Ma il successo non pare mai averli sedotti o cambiati negli anni. Seppur considerati tra le poche vere star del rock italiano sono sempre rimasti artisti riservati.

Dopo 4 anni di silenzio, tornano con 26 nuove tracce, divise in due album : “Endkadenz – volume 1” e il suo prossimo capitolo con uscita programmata tra qualche mese. Questo primo album è un lavoro importante, traboccante di suoni, versi e strumenti, pensato e lavorato con maniacale puntigliosità, nel quale influenze e stili si sovrappongono più che in passato.

Come sempre le parole sono miscelate alla musica con estrema dedizione, ogni nota è una riflessione, una verità, accompagnata dal una performance armoniosa. Tra basso, batteria e chitarra non vi è un elemento che sovrasti gli altri. L’evoluzione del gruppo si nota ma non si sono certo lasciati alle spalle il loro passato.

I Verdena esprimono quello che sentono, da sempre. Il loro messaggio al pubblico è qualcosa che resta, forse, perchè si tratta di un riflesso di ciò che circonda tutti noi.

I biglietti sono già in prevendita al Teatro Miela dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19, oppure on-line su www.vivaticket.it E’ consigliato affrettarsi per assicurarsi l’ingresso, vista la capienza limitata del teatro.

 

Giulia Livia

(riproduzione_riservata)

 

 

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