Abbonamenti bus: via il “tesserino”, resta l’obbligo solo per gli abbonamenti annuali

Autobus Trieste8.1.15 | 00.15 – Soluzione all’italiana sulla questione del controverso tesserino identificativo ( a pagamento​) richiesto – da quest’anno – a tutti gli abbonati della Trieste Trasporti e che aveva suscitato vivaci reazioni e le vibrate proteste dei cittadini e del mondo politico locale.

La questione è stata affrontata dal sindaco Roberto Cosolini che ieri pomeriggio ( mercoledì 7 gennaio), ha incontrato i vertici di Trieste Trasporti: il presidente Giovanni Longo e l’amministratore delegato Cosimo Paparo.

​Nel prendere atto che questo strumento esiste già nella maggioranza delle città italiane e che, a partire dal 2000, è stato introdotto per tutti i tipi di abbonamento nelle province di Udine, Gorizia e Pordenone, il Sindaco e i vertici di Trieste Trasporti hanno esaminato la situazione triestina condividendo che, per gli abbonamenti mensili e quindicinali, vi sia espressa previsione di non sanzionabilità per la mancanza del tesserino che di fatto diviene facoltativopurché sia esibito un documento che attesti l’identità dell’abbonato.

L’obbligatorietà del tesserino resta però gli abbonamenti annuali. 

In tal senso però, la Provincia e i Comuni potranno valutare e disporre misure ad hoc per agevolare particolari categorie e situazioni di svantaggio.

​Nel commentare l’incontro, il sindaco Cosolini ha  giudicato positivamente la facoltatività del tesserino per le tipologie di abbonamento mensile e quindicinale, prendendo atto che l’azienda deve adempiere a una ben precisa direttiva sugli abbonamenti annuali.

​Essendo quella del tesserino una direttiva molto datata ( risalente al 2000 ndr.) e fino ad ora mai adottata da TT, il sindaco Cosolini  ha ribadito la massima disponibilità  a valutare con la Regione delle modalità innovative, in grado di garantire gli stessi obiettivi senza ulteriori oneri per cittadini  e utenti.

Il primo cittadino ha inoltre auspicato  che, laddove introdotto, come nel caso degli abbonamenti annuali, il tesserino possa diventare, nel più breve tempo possibile, l’unico documento di abbonamento, magari ricaricabile, lanciando un preciso invito ad operare in questo senso al gestore del Trasporto Pubblico Locale.

 

La percezione dei cittadini però, è che si sia trattato di un vero e proprio “pasticcio” al quale ora si è tentato di trovare una soluzione.

 

Sicuramente misure di questo tipo e soprattutto non accompagnate da forme di vendita innovative, non favoriscono certo la diffusione dell’uso dei mezzi pubblici.

 

Ricordiamo che il 23 gennaio scadrà il bando di gara europeo, per la gestione del trasporto pubblico locale che, per la prima volta, sarà su scala regionale.

 

 

MB

 

( riproduzione-riservata)

 

 

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