CRONACA L’Aifa ha imposto il farmaco più costoso nella nostra Regione

11.3.2014 | 10.47 – In questi giorni una delle notizie a tenere banco è quella della violazione delle leggi antitrust da parte delle case farmaceutiche Novartis e Roche.
Al centro dello “scandalo” ci sono due farmaci per la cura delle malattie oculistiche: l’Avastin e il Lucentis.
I due colossi farmaceutici si sarebbero messi d’accordo per favorire la vendita del farmaco più costoso, il Lucentis, che può arrivare a costare 1200 euro a dose, a scapito del più abbordabile Avastin il cui costo non supera gli 81 euro a somministrazione.
Anche la nostra regione è stata colpita da questa vicenda. Un esempio è l’ospedale di Udine in cui sono più di 100 i pazienti che stanno aspettando di essere curati con il Lucentis. Inizialmente negli ospedali della Regione si utilizzava il meno costoso Aventis ma l’Agenzia Nazionale del Farmaco ne ha successivamente vietata la somministrazione se non per la cura di tumori.
Anche all’Ospedale di Cattinara, già qualche mese fa, un’anziana non aveva potuto ricevere la somministrazione del Lucentis in quanto troppo costoso. Un caso che suscitò un discreto scalpore e che aveva richiesto l’intervento del Direttore Generale Francesco Cobello. Cobello rassicurò gli animi assicurando la somministrazione del farmaco, anche se più costoso, a chi ne aveva bisogno.
Tra i pazienti in attesa della somministrazione del farmaco ci sono molte persone anziane che più ritardano il trattamento più sono destinate alla cecità permanente causata dalla maculopatia.
Una spesa spropositata e che non consente agli ospedali del Friuli Venezia Giulia di averne scorte a sufficienza.
Alessia Liberti
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