Presentato il programma del “Giorno della Memoria” 2014

CULTURA Iniziative riservate alle scuole, cerimonie, commemorazioni ed eventi culturali per non dimenticare

23.1.2014 | 19.30 – Lunedì 20 febbraio, nella sala “Bobi Bazlen” di palazzo Gopcevich, in via Rossini 4 a Trieste, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’intero programma del “Giorno della Memoria”. Quest’anno il Comune di Trieste ha promosso e realizzato con la partecipazione dei Civici Musei di Storia ed Arte a cura di Maria Masau Dan e con Francesco Fait, curatore del Civico Museo della Risiera di San Sabba, una serie di iniziative che coinvolgono molte realtà, molte sedi, e molte fasce di pubblico.

Il programma è pieno di novità e ricco di contenuti. Alla presentazione è intervenuto l’assessore comunale all’Educazione e Scuola Antonella Grim, raccontando quanto è importante l’educazione ai giovani riguardo quello che è successo nella nostra città e in Europa. “Un auspicio per i nostri ragazzi è che in ogni piccola e grande scelta della loro vita, sappiano scegliere la vita loro e del loro prossimo”.

Il 27 gennaio presso l’auditorium del Museo Revoltella, viene messo in scena uno spettacolo teatrale “Die Weisse Rose”, in lingua italiana e tedesca proprio riguardo le scelte di vita di ragazzi della Germania che hanno detto “no” a quanto il regime nazista ordinava, comandava e proponeva. Hanno voluto mettersi dalla parte dei perseguitati.

Ha ricordato inoltre, che durante tutto l’anno, con la collaborazione di Area e Cultura e con la Provincia di Trieste, vengono affrontati percorsi di consapevolezza rispetto questi avvenimenti. Il più importante è “Promemoria Auschwitz”, il viaggio della memoria che avviene nel mese di marzo per andare a Cracovia e nei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.

Sempre lunedì 27 gennaio, alle 9.30 si svolgerà un’altra iniziativa che da quest’anno coinvolge anche i ragazzi delle scuole: “la Marcia silenziosa” degli ex deportati delle carceri del Coroneo alla Stazione Centrale. Alle ore 10, sempre presso la Stazione, avverrà la cerimonia di deposizione di una corona da parte del Comune di Trieste alla lapide che ricorda la partenza dei convogli dei deportati verso i campi di lavoro. Alle ore 11, la cerimonia solenne alla Risiera di San Sabba.

Francesco Fait ha ricordato che la Risiera è uno dei luoghi più visitati in Regione, è un bene culturale, un centro di studi, ma anche un patrimonio fisico da mantenere. Nel 2013, grazie a dei fondi comunali, è stato possibile compiere delle azioni di restauro, manutenzione e conservazione.
A questo riguardo, il 23 gennaio verrà inaugurata la mostra “scritte, lettere e voci: tragedie di vittime e superstiti della Risiera di San Sabba”, visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 19 dal 24 gennaio al 2 giugno 2014.

È una mostra di fonti su quel luogo così ricco di ricordi, scritte e graffiti tracciati sulle pareti e sul legno, memorie e testimonianza di persone sopravissute all’ imprigionamento e poi alla deportazione nei lager. Grazie agli interventi fatti, sono stati ritrovati dopo ben settant’anni alcuni piccoli oggetti che erano stati nascosti all’ interno delle malte, come ad esempio un bottone , una murrina e una stella partigiana in tessuto. Per la prima volta, verranno messe in mostra tutte le pagine dei diari di Diego de Henriquez e sarà possibile consultare tutte le sei lettere che Pino Robusti riuscì a far uscire dal Coroneo prima di essere trasferito in Risiera dove fu assassinato nell’aprile 1945.

Per concludere la giornata del 27 gennaio, alle 20.30 al Teatro Miela, viene presentato il concerto di “musica concentrazionaria”. L’orchestra Abimà, diretta dal Maestro Davide Casali, sarà composta per l’occasione da 19 archi. Si tratta di musica creata in contesti drammatici da compositori ebrei quali, Pavel Haas e Gildon Klein, che furono perseguitati, deportati e infine uccisi nel lager. Questa musica viene chiamata “la voce delle vittime”, perché anch’essa ha uno spazio nella memoria e ci dimostra la resistenza artistica nei confronti dei nazisti. Questo spettacolo avrà replica il 28 gennaio mattina, riservata alle scuole. Un ultimo appuntamento sarà il 24 aprile 2014 commemorando l’anniversario dell’apertura del forno crematorio della Risiera. 

Oltre al “Giorno della Memoria” non ci sono altre manifestazioni che comprendono una così vasta realtà. Il programma è ricco di cerimonie, commemorazioni ed eventi culturali tutti visibili sul sito della Risiera

Martina Benussi

(riproduzione_riservata) 

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