CRONACA Incontro per parlare della disoccupazione e della povertà che sta investendo il continente

11.12.2012 | 12.12 – Nel 2013 il tasso di disoccupazione e di povertà in Europa sono cresciuti a ritmo incontrollabile, con la disoccupazione giovanile arrivata a quota 23,7% e con 120 milioni di persone sulla soglia di povertà.
Sono questi gli allarmanti dati forniti in questi giorni dall’Eapn, la Rete europea contro la povertà (il più grande network europeo di reti regionali e locali che raggruppano le Ong e i gruppi di base operativi su povertà ed esclusione sociale). I dati pervenuti sembrano vanificare l’obiettivo della strategia Europa che punta a ridurre, entro il 2020, la povertà di almeno 20 milioni.
Proprio di “Cittadini senza stato: squilibri economici e tenuta sociale nella Ue allargata” si parlerà a Pordenone giovedì 12 dicembre, alle 15.30 nell’Auditorium Lino Zanussi del Centro Culturale Casa Zanussi, in occasione dell’incontro conclusivo del ciclo “Costruire cittadinanza europea”, promosso dall’Irse – Istituto Regionale di Studi Europei – per riflettere sull’Unione europea allargata del nostro tempo.
Protagonista della conversazione, condotta dalla presidente Irse Laura Zuzzi, sarà lo studioso Francesco Premi (vedi foto), Sales Area Manager UK & Nord Europa per una importante azienda veronese. Già attivista del Movimento Federalista Europeo, appassionato di storia europea e ricercatore di storia militare (ha collaborato con Stato Maggiore Difesa e ComFOTer Esercito), Francesco Premi, laureato in Scienze Politiche, è entrato a ventidue anni nel mondo del lavoro come giornalista pubblicista.
L’Unione europea è ancora molto lontana dalla realizzazione delle sue promesse sull’Europa sociale, e secondo il rapporto Eapn, elaborato sulle informazioni provenienti dalle organizzazioni nazionali che costituiscono la stessa associazione, l’impatto sociale della crisi è aggravato dalle misure di austerità, con disoccupazione, povertà e disuguaglianze che raggiungono livelli spropositati. «Proprio per questo – spiega la presidente dell’Irse Laura Zuzzi – ci è sembrato importante che a condurre i ragionamenti del ciclo di incontri sulla cittadinanza europea fossero studiosi di recente formazione, tutti reduci da esperienze di studio e lavoro in altri Paesi europei, con una visione quindi articolata sugli scenari del nostro tempo».
Per ulteriori informazioni sull’incontro, inserito come Progetto Speciale dell’Irse anche all’interno del calendario dell’anno accademico 2013-2014 dell’Università della Terza Età di Pordenone, è possibile consultare il sito www.centroculturapordenone.it o facebook.com/centroculturapordenone.it.
La partecipazione è gratuita. Per l’iscrizione scrivere alla Segreteria Irse. All’indirizzo [email protected] oppure telefonare al numero 0434 365326.
Alessia Liberti


