SPETTACOLI “The Road to Itaca” è il nuovo lavoro dell’artista jazz ospite nelle serate finali della rassegna ‘Sacile: il volo del Jazz 2013’

9.12.2013 | 11.18 – La rassegna ‘Sacile: Il Volo del Jazz’ chiuderà la sua nona edizione con un weekend ricco di appuntamenti assolutamente da non perdere. Sabato 14 dicembre alle 21 si esibirà sul palco dello Zancanaro il pianista israeliano Shai Maestro, accompagnato da musicisti con cui collabora con successo da un paio d’anni, per presentare per la prima volta in assoluto in Italia il suo ultimo lavoro, il disco ‘The Road to Itaca‘.
Maestro è uno dei volti emergenti più interessanti nel panorama jazzistico contemporaneo e fa parte di quel gruppo di jazzisti israeliani che sta scrivendo una nuova pagina del jazz newyorkese.
Nella musica di questo giovane pianista c’è una chiara impronta classica, ma allo stesso tempo è in grado di rimanere ben radicato all’interno del jazz, che studia da quando aveva solo otto anni, grazie ad una strepitosa e innata vena improvvisativa. In ‘The road to Itaca’ Shai Maestro, che per sei anni ha fatto parte stabilmente dei trio di Avishai Cohen, sarà affiancato nuovamente dal bassista peruviano Jorge Roeder e dal batterista israeliano Ziv Ravitz, insieme a lui dal 2010, in una formazione che ha già rivelato tutto il proprio talento nel sensazionale album di debutto ‘Shai Maestro Trio‘, nel quale il pianista ha messo in mostra, oltre alla straordinaria abilità al piano, anche le notevoli doti di compositore.
“The Road to Ithaca, il titolo del mio nuovo album uscito in Italia a fine ottobre 2013, si riferisce a una poesia di Constantin P. Cavafy, un autore greco che è stato ispirato dall’epica omerica. – racconta lo stesso Maestro – Dopo la guerra di Troia, Ulisse torna a Itaca e salva la moglie Penelope e suo figlio Telemaco dai pretendenti. Durante il suo viaggio vede più volte Itaca dal ponte della sua nave, ma ogni volta, mentre si avvicinava ad essa, Itaca scompare. Cavafy sembra consigliare a Ulisse di considerare il viaggio verso Itaca come un percorso molto più lungo e introspettivo, non come un premio ma come il raggiungimento della meta intesa come scoperta di se stessi. Mio padre mi ha consegnato questa poesia a 19 anni, prima di partire per il mio primo tour. Era il suo modo per dirmi che la vita è un lungo viaggio e che la vera ricchezza sta nel viaggio stesso. Questo concetto è diventato parte di ciò che sono”.
Da allora Shai Maestro ha già percorso una lunga strada, e nel suo secondo album come band leader si conferma un grande protagonista del jazz moderno, come sono stati gli E.S.T. o Brad Mehldau. Come i suoi predecessori, Shai Maestro compone i suoi temi e preferisce “l’ignoto alla ripetizione di motivi noti”. In questa nuova registrazione, la sua musica spazia tra l’immediatezza del pop, la libertà del jazz e un’esposizione lirica ordinata, ereditata dal suo apprendimento della musica classica fin dall’età di cinque anni. “La semplicità è probabilmente la cosa più difficile da raggiungere” commenta lo stesso Maestro.
Domenica 15 dicembre alle 18 il progetto Flight Big Band, che nasce dalla volontà di coinvolgere tutte le realtà scolastiche musicali che propongono un’attività permanente e continuativa nel territorio di Sacile, della Provincia e del Friuli Venezia Giulia, con la partecipazione dei due conservatori regionali, il Tomadini e il Tartini, chiuderà ufficialmente la rassegna. L’obiettivo di questo evento finale è quello di dare visibilità, sullo stesso palco che ha ospitato i big della rassegna Il Volo del Jazz, all’esibizione di giovani musicisti, affiancati da artisti di chiara fama, che qualifichino lo spettacolo e diano lustro al lavoro dei giovani promettenti. In quest’edizione de Il Volo del Jazz ad affiancare i giovani talenti ci saranno Barbara Casini, una delle più importanti cantanti jazz italiane, ed il noto pianista Bruno Cesselli.
Prima di ogni concerto de “Sacile. Il Volo del Jazz” gli spettatori in sala potranno assistere per alcuni minuti a un’esecuzione che mescola ironia, fumetto e jazz: live sul grande schermo dalla matita di Marco Tonus, cartoonist satirico, prenderanno forma personaggi e situazioni che introdurranno tutte le serate.
Alessia Liberti


